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Antonio Burruni
20 maggio 2008
«Non strumentalizzate gli Swap»
Il dibattito in aula è stato serrato e non sono mancati i toni accesi. Alla fine, convergenza su un nuovo prossimo documento congiunto. 4 interventi dei consiglieri di maggioranza in 5 ore di dibattito

ALGHERO – L’argomento Swap era certamente molto atteso in aula ed il contraddittorio tra le parti non è mancato. Alcuni consiglieri di Maggioranza non hanno fatto mancare il proprio punto di vista sulla situazione, a partire dal capogruppo di Alleanza Nazionale Adriano Grossi. «Bisogna ragionare sulle cose, senza strumentalizzarle. Probabilmente – ha proseguito – se non avessimo fatto niente, tenendoci il mutuo con un tasso fisso più alto di quello che il mercato suggeriva, ci avreste accusato di non far niente. Dire che si lasciano debiti ai nostri figli è pura demagogia. Invece bisogna parlare di argomenti veri, non si possono dare giudizi sulle cose in assoluto, ma nel particolare, in base alle capacità. Non si può fare qualunquismo spicciolo, perché passano messaggi sbagliati». Microfono poi al collega di partito, Gianni Sau, che ha ricordato come «la “finanza creativa” del ragionier Caria ci ha fatto avviare tanti cantieri come quello dell’ex area Saica, di Piazza Sulis, del vecchio Ospedale, la rete idrica , strade asfaltate. Bene ha fatto l’Amministrazione ad utilizzare i nuovi strumenti finanziari a dsposizione. Gli Swap sono semplici flussi di cassa per far fronte ad un debito. Non possiamo allarmare le persone con posizioni di parte e ricordiamoci che la rinegoziazione dei tassi ha fatto risparmiare diverse migliaia di euro alla città». E’ intervenuto quindi Gianni Martinelli, presidente della Commissione Consiliare del settore Finanze e Bilancio, ricordando la situazione dei debiti fuori bilancio trovata dall’Amministrazione Tedde (circa dodici milioni di euro). «Abbiamo la responsabilità di stare qui e fare fronte a quei debiti» ha dichiarato il forzista, sottolineando come, alla base di affanni e ritardi amministrativi, ci siano soprattutto motivi meramente burocratici. «Ricordo a tutti che quest’operazione finanziaria è stata approvata prima in Commissione e poi in Consiglio. Non abbiamo nessuna remora a partecipare ad una nuova riunione con un esperto esterno. Nel 2004 – ha concluso- abbiamo fatto una scelta precisa: non pagare un tasso fuori mercato e rinegoziare tutto. E’ sicuramente un’operazione complessa e che va costantemente monitorata, come già dichiarato dall’assessore Pais». La discussione è stata conclusa da Giancarlo Piras. Il portavoce della Pdl ha proposto la sospensione della seduta, con la possibilità di fare una Conferenza dei Capigruppo, per poi presentare una mozione comune sull’argomento. La proposta è stata approvata e la riunione verrà convocata nel corso di questa settimana, mentre la prossima seduta consiliare è già prevista per martedì 27 Maggio.
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