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S.A. 9 agosto 2023
Nasce Distretto rurale Sassari-Asinara
Con via libera all’atto costitutivo parte il Distretto che vede tra i soci fondatori Coldiretti Nord Sardegna insieme ai Comuni di Sassari, Stintino, Porto Torres, Sorso e Sennori, con il’ITS e il contributo del Distretto regionale Sardegna Bio


SASSARI - È nato a Sassari il Distretto rurale del Sassarese e del Golfo dell’Asinara. Con l’ok all’atto costitutivo parte quindi, ufficialmente, il Distretto che vede tra i soci fondatori Coldiretti Nord Sardegna insieme ai Comuni di Sassari, Stintino, Porto Torres, Sorso e Sennori, con il’ITS e il contributo del Distretto regionale Sardegna Bio. Il percorso era nato nei mesi scorsi da parte dei promotori che hanno voluto lanciare l’attivazione del nuovo soggetto che punta a sostenere le produzioni, in particolare biologiche e le aziende del territorio.
La firma dell’atto che dà il via al Distretto è arrivata i giorni scorsi alla presenza dei promotori con in testa il presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu e il direttore Ermanno Mazzetti; Andrea Campurra (Distretto Sardegna Bio); l’assessore della Programmazione del Comune di Sassari, Gabriele Mulas e i sindaci: Rita Vallebella (Stintino); Massimo Mulas (Porto Torres); Fabrizio Demelas (Sorso); Nicola Sassu (Sennori), con Pasquale Tanda, presidente dell’ITS.

Nella stessa sede è stato nominato il Consiglio direttivo, che è composto dal presidente, Battista Cualbu e i consiglieri: Rita Vallebella; Gabriele Mulas; Elena Cornalis; Massimo Mulas; Andrea Campurra; Pasquale Tanda e Federico Basciu. «Si chiude un percorso che abbiamo fortemente voluto sostenere perchè siamo convinti che il Distretto potrà mettere in campo azioni e idee nuove che promuovano e valorizzino le produzioni, soprattutto quelle biologiche e tipiche - sottolinea Battista Cualbu - inoltre si potranno aiutare le imprese e i produttori con servizi nel campo della tutela, della promozione e dell’informazione. Si tratta di una opportunità in più - conclude - per mettere insieme soggetti impegnati nelle produzioni biologiche e del settore agroalimentare in un’ottica di filiera e di collaborazione territoriale».

«Come amministrazione, sia la parte politica sia quella gestionale, ci siamo spesi molto per poter raggiungere questo obiettivo, in collaborazione con gli altri promotori - commenta l’assessore della Programmazione del Comune di Sassari, Gabriele Mulas che ha seguito il progetto fin dalle sue origini - auspichiamo che la creazione del Distretto e le attività che saranno implementate potranno portare importanti occasioni di crescita per le aziende già esistenti e per le altre che potranno insediarsi in tutti i territori dei Comuni coinvolti e in particolare nella Nurra, riportandola così alla sua antica e originaria vocazione rurale e agricola».

Tra le azioni che potrà mettere in campo il Distretto, ci sono quelle orientate a: migliorare la qualità del prodotto; promuovere la concentrazione dell’offerta, la riduzione dei costi di produzione, la regolarizzazione dei prezzi e il ricorso a norme di produzione rispettose dell’ambiente oltre che favorire la biodiversità; promuovere disciplinari di produzione con relativi marchi di qualità per valorizzare e tutelare le produzioni, tutelando e diffondendo l’agricoltura come progetto culturale e come modello di economia sostenibile e solidale. Tra gli altri obiettivi ci sono anche quelli per la promozione di diffusione dell’agricoltura e delle scelte eco-compatibili sia nel settore alimentare che extra alimentare; l'inserimento degli alimenti e dei prodotti da agricoltura nei diversi canali distributivi e nella ristorazione collettiva, pubblica e privata e promuovere la crescita e lo sviluppo di un turismo sostenibile, anche legato alla produzione alimentare di qualità e alle altre attività connesse alla tutela dell’ambiente.
Commenti
15/4/2026
Un’area di queste dimensioni non può vivere di un solo settore. Deve essere programmata con intelligenza, con una visione moderna che integri più opportunità. Agricoltura sì, ma anche turismo di qualità, attività ricreative, sport, servizi legati al verde. Non sono alternative, sono elementi che insieme creano valore
15/4/2026
L´ex sindaco di Alghero Mario Conoci lancia un appello bipartisan a ritrovare una comunione di intenti sulle vicende che possono unire il territorio piuttosto che dividerlo e ritorna sulle vicende dell´ex azienda agricola alle porte di Alghero, in stato di abbandono da decenni, con un progetto nel cassetto avviato durante al sua permanenza a Porta Terra



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