Scoperti diciannove evasori e recuperate materie imponibili per oltre ventiquattromilioni di euro
CAGLIARI – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cagliari tira le somme del primo trimestre di attività, e c’è sicuramente di che essere soddisfatti. Sui duecento interventi effettuati, tra verifiche e controlli, nei confronti di imprese e professionisti Sono infatti diciannove gli evasori scoperti, tra gli operatori economici in tutto od in parte sconosciuti al fisco. I diciannove hanno omesso di presentare le dichiarazioni relative ad uno o più periodi d’imposta, con un occultamento di basi imponibili pari ad oltre ventiquattromilioni di euro. Rilevanti anche i risultati nel settore dell’Iva, visto che sono state rilevate violazioni per circa duemilioni e mezzo di euro. Ma le attività delle Fiamme Gialle non si sono fermate qui. Sono stati circa trecento i militari impegnati nelle operazioni di controllo delle emissioni di ricevute fiscali e scontrini su oltre mille esercizi commerciali tra Cagliari, la zona del Sulcis-Iglesiente e quella del Medio Campidano. Complessivamente, sono state rilevate centoquaranta violazioni, di cui centoventicinque per omesso rilascio di scontrini o ricevute fiscali, tre per emissione di documento con importo inferiore al reale e dodici per mancata verificazione periodica dell’apparecchio misuratore fiscale od omessa richiesta d’intervento tecnico a seguito di guasto. La percentuale di violazioni complessivamente rilevate, è pari al 15percento dei soggetti controllati ed ai trasgressori sono state contestate sanzioni amministrative per oltre novantamila euro complessivi.
Commenti