Oltre al danno, la beffa. Metà del bagaglio imbarcato non è mai arrivato all’aeroporto di Alghero
ALGHERO - «Aspetto da AirOne gli sviluppi sulla situazione. Voglio capire il perchè». E’ un Beniamino Scarpa che alterna momenti di rabbia a momenti di delusione, quello che ci risponde nel pomeriggio. Il presidente del sodalizio turritano, di ritorno da Giulianova, dove avevano partecipato al “Trofeo Cip”, si è trovato suo malgrado al centro della
cronaca di oggi, non per fatti sportivi, ma per una situazione incresciosa che lo ha visto vittima assieme ad alcuni compagni di squadra, sembra non crederci ancora. «Abbiamo fatto il check-in alle 15-14, un’ora e mezza prima della partenza, prevista per le 16.45. Avevamo anche già fatto i controlli di sicurezza. Poi, mentre ci recavamo alla partenza, sull’ascensore, ci hanno detto che l’aereo era già partito». Scarpa era assieme ad un accompagnatore e ad altri due suoi compagni, uno sulla sedia a rotelle e l’altro, claudicante, che cammina col bastone. «Sono molto triste, questa faccenda ci ha amareggiato. Mi chiedo cosa sarebbe successo se tutta la squadra fosse dovuta salire su quel volo. Invece, abbiamo scelto di partire in aereo solo noi, che avevamo problemi di lavoro più urgenti, mentre gli altri sono ripartiti da Civitavecchia, sul traghetto per Olbia. La Eas ci ha fatto le scuse e ci ha fornito la massima assistenza possibile, ma non è possibile che succedano certe cose, specialmente per un viaggio prenotato da venti giorni. Non ci era mai successo». Ma oltre al danno, per alcuni è arrivata anche la beffa. Infatti, allo stato attuale, solo la metà del bagaglio caricato a Roma-Fiumicino, è tornato nelle mani dei legittimi proprietari una volta sbarcati ad Alghero. «E’ una situazione allucinante – sottolinea Scarpa, che ricorda come sia già partita una denuncia negli uffici della polizia giudiziaria». Ma, la terribile giornata non sembrava chiudersi neanche dopo la beffa bagagli. Infatti, vista l’ora tarda, i quattro hanno anche rischiato di trovare il parcheggio dell’aeroporto già chiuso, con l’auto all’interno. Fortunatamente, almeno quella situazione, si è risolta presto e positivamente.
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