Otto consiglieri comunali sollecitano l’Amministrazione a rivedere il progetto, riducendone le dimensioni e salvaguardando il verde pubblico ed i parcheggi
ALGHERO – Il progetto della
rotatoria che sorgerà in Via Don Minzoni, non convince l’Opposizione. Infatti, Gianni Cherchi, Vittorio Curedda, Enrico Daga, Valdo Di Nolfo, Angelo Piras, Nicola Salvio, Gavino Scala e Matteo Tedde, hanno presentato una mozione, con la richiesta che venga inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. La richiesta degli otto consiglieri è di impegnare il Consiglio Comunale «a sollecitare l’Amministrazione a rivedere il progetto della rotatoria in argomento, al fine di ridurne considerevolmente le dimensioni, rendendolo meno invasivo al fine di salvaguardare il verde pubblico ed i parcheggi da un inutile sacrificio, senza penalizzare ulteriormente le famiglie ed i bambini che utilizzano il già modesto parco esistente». Il documento redatto dall’Opposizione, premette «che il riordino del sistema viario cittadino tramite la creazione di rotatorie, così come previsto dal piano delle opere pubbliche, è importante per una miglior gestione del traffico in città». Ma, considerato che detto piano per le opere pubbliche individuava la realizzazione di almeno tre rotatorie prioritariamente necessarie per la viabilità, ovvero quelle di via Vittorio Emanuele, via Lido e via Don Minzoni, si evidenzia come la scelta dell’Amministrazione tenderebbe a privilegiare la rotatoria che insiste nella parte finale di via Don Minzoni, con un progetto sovradimensionato alle necessità e devastante per la grandezza spropositata ed ingiustificata di tale manufatto. Secondo gli otto consiglieri comunali, l’opera determinerà l’eradicazione di un centinaio di alberi che, costituiscono parte integrante del “parco delle rimembranze” che, sottolineano, ironia della sorte, è stato oggetto, in questi giorni, di uno straordinario intervento di manutenzione. L’ultima considerazione, riguarda l’invasività della rotatoria, che fagociterebbe le attuali aiuole spartitraffico piantumate con essenze ed arbusti di macchia mediterranea e che, date le eccessive proporzioni, eliminerebbe i pochi parcheggi attualmente esistenti danneggiando le attività commerciali e ricettive esistenti e già penalizzate dalla loro perifericità.
Nella foto il parco di via Don Minzoni
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