Il fatto sull´Alghero-Londra di questa mattina. Un medico e il figlio costretti ad abbandonare l´aereo. Circa 30 minuti il ritardo
ALGHERO – Brutta avventura questa mattina per un medico sassarese in procinto di partire per Londra, dove lavora, dal Riviera del Corallo di Alghero. Quando era già comodo sulla poltrona del Boing 737 della compagnia Ryanair, è stato costretto ad abbandonare il velivolo perché non ascoltava le informazioni di sicurezza impartite della hostess prima del decollo. Almeno questa è la motivazione ufficiale che ha spinto il comandante a ritardare il decollo (circa mezz’ora), chiamare gli agenti in servizio nell’aerostazione e far accomodare l’uomo fuori dall’aereo. Il medico, in pratica, sollecitato di attenzione da uno stewart, dopo aver smesso di parlare e ascoltato le informazioni di sicurezza, ha avuto la visita del primo assistente di volo che rimarcava la gravità del fatto. L'uomo, che non si immaginava affatto di aver commesso alcun illecito, anche perché in seguito al sollecito aveva evitato di chiaccherare, dopo aver chiesto garbatamente spiegazioni al divieto impostogli, ha subito la reazione stizzita della hostess, che ha puntato dritta in cabina, in direzione del comandante che, ascoltato il fatto, ha riposizionato l’aereo nel parcheggio e costretto il passeggero a scendere. Incredulo il medico ha provato a chiarire il fatto col poliziotto salito a bordo, ma nulla ha potuto, e tra lo stupore generale, ha dovuto prendere per mano il figlio ed accomodarsi in pista. La vicenda ricorda quella dei “Caribbean Steel International”, la band inglese fatta
sbarcare e lasciata a terra nella mattina del 31 dicembre, in quel caso perché sospettata di terrorismo. Proprio alcuni giorni fa il Tribunale di Londra ha sancito l’errore del comandante e condannato la Ryanair al risarcimento di 1500 euro a testa.
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