Ganau e la Giudici intransigenti, «la nostra scelta è stata quella di garantire al territorio il governo di Sogeaal con unità d’intenti»
ALGHERO – E’ bufera dopo la frattura interna alla Sogeaal, in seguito alla nomina dei vertici della società di gestione dell’aeroporto Riviera del Corallo di Alghero in assenza assoluta della Regione Sardegna, detentrice di poco meno del 50percento delle quote azionarie. Alle pesanti
accuse dell’onorevole Antonio Attili, tra i padri della continuità territoriale isolala, che puntava il dito contro il sindaco di Sassari Ganau e la presidente di Provincia Giudici, rei di aver consegnato, di fatto, l’importante carica presidenziale nelle mani del centrodestra, gli esponenti del sassarese rivendicano «il diritto di esprimere legittimamente la scelta», forti dei numeri. «La nostra scelta è stata quella di garantire al territorio il governo di Sogeaal con unità d’intenti – dichiarano Ganau e Giudici - che va oltre la legge degli schieramenti, a fronte di una proposta mai comunicata e concordata da parte degli altri soci, a iniziare dalla Regione. Ci siamo opposti con forza al tentativo che qualcuno possa decidere per nome e per conto del territorio, senza sentire la necessità, anche quando sollecitato, di confrontarsi con chi lo rappresenta a livello istituzionale». E’ ormai spaccatura netta, da una parte Provincia di Sassari (15% delle quote), comune di Sassari (4,14%), Camera di Commercio (21,70%) e comune di Alghero (10%), dall’altra la partecipazione della Regione Sardegna (18,73%) con la Sfirs (30,43%). La presidenza della Sogeaal, per stessa composizione societaria, è sempre stata di stretta rappresentanza politica. Gavino Sini succede a Ignazio Marinaro, uomo di punta di Forza Italia ad Alghero. «Conosco Attili e lo stimo – ha dichiarato il neo presidente a La Nuova Sardegna – ma non mi sarei mai aspettato una presa di posizione così dura dopo la mia elezione. Ho accettato considerando l’incarico come momento di transizione – continua Sini - nel tentativo di lavorare per l’attuazione di nuove strategie a beneficio del territorio, sarebbe stato più apprezzabile se Attili avesse dato la propria disponibilità a lavorare assieme a noi sui contenuti e non sui nomi». Dalla Regione, intanto, dopo l’arrivederci dei rappresentanti dal tavolo della votazione per l’elezione del Cda, nessun comunicato ufficiale. All’orizzonte ci sono scelte importanti: Piano di sviluppo, ingresso di nuovi investitori privati e la possibile nascita della base operativa Ryanair. Scelte in grado di dare grande impulso al territorio, ma la paura è che, senza l’adeguato sostegno della Regione, la strada diventi troppo impervia. Ed alla finestra ci sono sempre Olbia e Cagliari.
Nella foto l'ex presidente Sogeaal Marinaro, l'assessore ai Trasporti Broccia e l'onorevole Attili
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