ALGHERO - Pochi metri di condotte da installare lungo il ponte sulla strada provinciale 42 e l’opera pubblica del nuovo depuratore può dirsi conclusa nella prima fase della realizzazione delle strutture a San Marco e delle condotte che dal vecchio depuratore del Mariotti trasferiscono i reflui al nuovo impianto. Anche il tratto di attraversamento della strada provinciale nei pressi dei Piani è stato effettuato, con la conseguente connessione all’impianto. Tra pochi giorni si passa alla seconda fase dell’opera, quella che riguarda l’avviamento delle apparecchiature. Una procedura che sarà attivata a inizio Aprile e che richiede un determinato periodo di start – up in cui saranno effettuate le tarature del macchinari installati nella più grande opera pubblica mai realizzata dal Comune di Alghero. In questa fase, che richiede un minimo di sei mesi di tempo necessari alla messa a punto di tutte le apparecchiature, è compresa anche la progressiva dismissione dell’impianto del Mariotti, destinato a diventare una stazione di pompaggio che coinvolgerà i reflui della città di Alghero verso la nuova struttura nella zona industriale San Marco. «Le promesse sono state mantenute – afferma il Sindaco Marco Tedde - e presto potremmo guardare ai problemi della depurazione come un lontano ricordo. Solo pochi anni fa il sistema di depurazione era da terzo mondo, con gravi problemi anche di immagine per la nostra città, per non parlare degli atavici disagi del quartiere Pivarada, ammorbato dai nauseabondi effluvi rilasciati dall’impianto del Mariotti. Ebbene – sottolinea- la nostra determinazione ci ha consentito di metter fine ai problemi, mettendo a norma l’impianto della Pivarada e di realizzare un’opera da 19 milioni di euro che consentirà alla città di avere un sistema di depurazione moderno ed efficiente». Il programma di avviamento dell’impianto è un processo complesso che richiede diversi mesi prima di arrivare al pieno regime dell’impianto e alla completa trasformazione del depuratore del Mariotti. Un periodo di test che precede la messa in funzione vera e propria, prevista comunque entro la fine dell’anno in corso. Da allora l’acqua depurata potrà essere conferiti al Consorzio di Bonifica della Nurra che la utilizzerà per scopi irrigui, adoperando la propria rete nell’agro. Per il progetto di realizzazione di un nuovo impianto di depurazione della città sono stati utilizzati 18.900.000 euro. «L’opera – spiega Gianni Spano, assessore ai lavori Pubblici - prevede la realizzazione di una condotta premente che dal depuratore del Mariotti, trasformato in stazione di pompaggio, giunge ad una vasca di raccolta interrata nella zona di Monte Agnese, e da qui, per caduta, nella zona industriale di San Marco, dove i reflui della città saranno trattati nel nuovo impianto costruito attiguo a quello della zona industriale».
Nella foto il nuovo depuratore della città di Alghero
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