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21 gennaio 2008
Finanzieri in gonnella, tra gli allievi un’algherese
Al via il corso, otto i sardi, due partono dalla Riviera del Corallo

ALGHERO - Prende il via oggi l’8° corso “M.O.V.M. Sottobrigadiere DE IANNI Amedeo” per allievi finanzieri provenienti dai volontari in ferma breve, che si concluderà il 20 gennaio 2009. Due gli Istituti di formazione del Corpo che provvederanno all’addestramento dei militari, la storica Scuola Alpina di Predazzo (TN) e la moderna Scuola Allievi Finanzieri di Bari. Gli allievi sono complessivamente 269 (22 sono donne), dei quali 212 destinati al contingente ordinario e 57 al contingente mare, tutti compresi tra i 25 e i 30 anni. Degli 8 Sardi, 3 sono originari o provenienti dalla Provincia di Sassari. Ben due di Alghero: Alessandro Elia Canu (Predazzo) e Laura Maria Iole Secci (Bari). Numerose e variegate le discipline tecnico-professionali (servizi di polizia economico-finanziaria, diritto tributario, diritto e procedura penale, diritto pubblico e commerciale, regolamenti interni alla G. di F., nozioni di etica, lezioni di armi e tiro, ecc.) che attendono i neo allievi finanzieri. Un periodo di studi certamente impegnativo, che li vedrà partecipi anche in attività formative pratiche, attraverso un tirocinio della durata di un mese presso i Comandi territoriali del Corpo ed un addestramento alle diverse tecniche operative di due settimane presso il Centro di Addestramento e Specializzazione di Orvieto. Contestualmente gli allievi del “ramo mare” effettueranno crociere addestrative a attività nautiche connesse presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta (LT). Un anno intenso che consentirà di avviare ai Reparti nuove Fiamme Gialle munite di una preparazione a “360 gradi”. Nel corso dell’anno saranno anche protagonisti di alcune solenni cerimonie militari: la “consegna delle Fiamme” con la quale diverranno ufficialmente finanzieri, il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, la Festa della Repubblica e la Festa del Corpo. A fine corso, gli allievi di Predazzo, in virtù della loro specifica preparazione alle fatiche in zone montagnose, andranno a rinforzare prioritariamente il dispositivo del Corpo sull’arco alpestre, gli allievi formatisi a Bari saranno impiegati nei consueti compiti istituzionali nel resto del Paese e, quelli del contigente mare, lungo le coste della penisola.
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