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A.B.
10 gennaio 2008
Finanza: Nel 2007 incrementata la scoperta di evasori
Ieri, la Guardia di Finanza, ha fatto il tradizionale sunto annuale delle attività

SASSARI – La Guardia di Finanza ha reso noti i dati delle attività di polizia per l’anno 2007. Nell’anno appena trascorso, le Fiamme Gialle operanti nelle Province di Sassari ed Olbia-Tempio, hanno attuato un piano d’azione particolarmente proficuo per la lotta all’evasione fiscale. A dimostrazione di ciò si è registrata una intensificazione del 20percento delle verifiche eseguite, con oltre quattordicimila “ispezioni” effettuate. L’azione degli oltre trecentoottanta finanzieri, impiegati dal Comando Provinciale con l’ ausilio dei Reparti dipendenti (Nucleo di Polizia Tributaria, Compagnie di Sassari ed Olbia, Tenenze di Alghero, Ozieri, Palau, Porto Torres, Santa Teresa di Gallura e Tempio Pausania) non è stata casuale, ma “a colpo sicuro”. L’ultima “frontiera” nella lotta alle illegalità finanziarie è rappresentata da una serie di specifici piani di intervento sul territorio, cosiddetti “lavori a progetto”, progettati dal Corpo nei confronti di determinate categorie di contribuenti individuati in base a precise analisi di rischio, cioè sfruttando gli incroci dei dati derivanti dall’attività di intelligence e da milioni di indagini finanziarie o dalle rilevazioni ai terminali dell’Anagrafe tributaria. Dalle duecentoottanta verifiche sostanziali, svolte in modo più approfondito, sono emersi settantadue casi di evasione totale contro i sessanta del 2006. Scontrini e ricevute sono stati oggetto di un’ampia azione che ha portato le Fiamme Gialle a controllare tredicimila documenti di rilevanza fiscale. In questo caso i corrispettivi singolarmente evasi non sono molto elevati. Con questi controlli viene “colpito” il comportamento irregolare con l’applicazione di una sanzione amministrativa che, nel caso di tre violazioni in un quinquennio, può arrivare fino alla temporanea chiusura dell’esercizio commerciale. Nel 2007, c’è stato infatti il primo provvedimento di chiusura di esercizio commerciale, nel nord Sardegna, da parte della Direzione Regionale delle Entrate su proposta dei Finanzieri di Porto Torres. Azioni approfondite della Guardia di Finanza anche nel mondo del lavoro. L’analisi dei risultati conseguiti dalle Fiamme Gialle del Nord Sardegna ha evidenziato numeri rilevanti: sono stati individuati centoquindici lavoratori in nero ed irregolari, con un risultato superiore di oltre il 130percento rispetto a quello conseguito nel 2006. Intenso anche il lavoro su strada, con la Guardia di Finanza impegnata in ben tremilaseicentosessantasette controlli. L’apertura delle frontiere ha anche aperto un nuovo panorama per i truffatori, cioè quelli delle frodi comunitarie. Sono state dieci le violazioni accertate in questo campo, con un milione e mezzo di euro circa indebitamente percepiti. Nel campo della lotta agli stupefacenti, sono trentasette le persone arrestate, mentre i denunciati a piede libero sono centotredici. Oltre cinquantadue i chilogrammi di droga complessivamente sequestrare, tra hashish, marijuana, cocaina, eroina, sostanze psicotrope ed altri.
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