Il pregiudicato le aveva chiesto millecinquecento euro per restituire l’auto del figlio che aveva rubato
ALGHERO – Millecinquecento euro. Questo il prezzo per riottenere la macchina del figlio. Un’anziana signora di Ittiri, in lutto per la prematura scomparsa di un figlio, pochi giorni fa, per un incidente d’auto, ha ricevuto una telefonata, dove le si chiedeva questa somma di denaro per ritrovare la Ford Fiesta. All’altro capo del telefono c’era Nicola Pasquarelli, pregiudicato sessantasettenne, che lei conosceva bene, essendo un suo vicino di casa. L’uomo aveva subito minacciato dal donna, dicendo di non chiamare le forze dell’ordine, ma la coraggiosa ittirese ha invece chiamato prontamente i Carabinieri della Stazione di Alghero. L’appuntamento era infatti alle ore 11, davanti al locale cimitero. E’ bastato pochissimo tempo dopo aver lasciato la busta con i soldi nel luogo indicato ed il sessantasettenne è arrivato sul posto. Purtroppo per lui, ha trovato anche gli uomini del comandante Novi, che lo hanno prontamente arrestato. Con se aveva ancora l’utenza telefonica utilizzata per contattare l’anziana donna, un bigliettino con appuntate tutte le informazioni utili sulla “vittima” e le chiavi di un’automobile rubata. Dopo la prima notte nella camera di sicurezza della Stazione dei Carabinieri di Via Don Minzoni è previsto il trasferimento nella Casa Circondariale di San Sebastiano, dove attenderà il processo. Dovrà rispondere dell’accusa di estorsione.
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