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Red 26 maggio 2020
Cultura: Nemapress ricorda Ungaretti
L’Associazione internazionale dei critici letterari e la Nemapress edizioni di Alghero celebrano il 50esimo anniversario della anni morte di Giuseppe Ungaretti


ALGHERO - In occasione del cinquantenario dalla morte di Giuseppe Ungaretti, l'Associazione internazionale dei critici letterari ha pubblicato nella “Collana Saggi” della Nemapress edizioni di Alghero il volume “Ungarettiana” (200pagine, 20euro), cui hanno collaborato diciannove soci dell'Aicl provenienti dall'Albania, Argentina, Francia, Spagna, Romania, Venezuela e dalle città italiane di Genova, Padova, Roma, Taranto, Pozzallo, Nuoro e Bari. Il vicepresidente del Sindacato libero scrittori italiani e presidente del Centro studi e ricerche “Francesco Grisi” Pierfranco Bruni, poeta, scrittore e saggista tarantino, inquadra la poesia di Ungaretti nell’ambito della cultura del Mediterraneo; la scrittrice di Barcellona Josefa Contijoch offre un personale omaggio in catalano; il vicepresidente dell’Aicl Stefan Damian, già italianista dell’Università di Cluj (Romania), relaziona sulla presenza di Ungaretti nel suo Paese; il presidente dell’Associazione internazionale dei critici letterari Neria De Giovanni, oltre a firmare l’introduzione al volume, nel suo saggio restituisce un episodio poco noto della vita del poeta, il suo incontro nell’agosto del 1935 a Cervia con il Premio Nobel Grazia Deledda; la studiosa lapiriana e di tradizioni popolari di Pozzallo Grazia Dormiente analizza l’aspetto spirituale della poesia ungarettiana incrociando anche Giorgio La Pira; il critico letterario Manuel Ángel Morales Escudero, scrittore di Castiglia e Leon (Spagna), auspica una ripresa della lettura di Ungaretti superando anche barriere ideologiche che ne hanno rallentato la fruizione; la scrittrice e latinista genovese Rosa Elisa Giangoia affronta il rapporto biografico e culturale di Ungaretti con i pittori da lui conosciuti in varie città della sua vita.

Lo scrittore Arjan Kallço, studioso dell’Università di Karce (Albania), relaziona sull'importanza della poesia ungarettiana tra gli scrittori albanesi e nella sua stessa formazione; Francisco Morales Lomas dell’Università di Malaga (Spagna), concentra la propria attenzione sul poemetto “Il dolore”, «così importante anche ai nostri giorni»; la poeta e critico letterario romana Anna Manna, presidente del premio “Europa e cultura”, affronta il legame poetico e sentimentale di Ungaretti 80enne con la poeta Bruna Bianchi; il poeta e scrittore Antonio Maria Masia, presidente dell’associazione culturale “Il Gremio dei sardi” di Roma, partendo da un'esperienza personale poetica ed umana, rielabora la poesia di Ungaretti tra dolore personale e dolore universale; il critico e poeta Antonio Mendoza, rappresentante del Venezuela per l’Associazione internazionale dei critici letterari, parla dell’ungarettismo nell’America Latina anche attraverso il poeta venezuelano Monterroso; Valentina Piredda-Sardinia, già docente all’Università di Salisburgo, da Nuoro, analizza il rapporto “coloristico” della poesia di Ungaretti con i grandi pittori informali Fautrier-Pollock-JanVermeer; il critico Tudorel Radu, scrittore di Piatra Neamt (Romania), parla dell’alchimia dei versi ungarettiani anche in traduzione romena.

Ed ancora, il poeta Bruno Rombi, scrittore critico e traduttore sardo, ma residente a Genova, scomparso il 27 aprile, legge con strumenti di critica strutturale la poesia “La Madre”; la scrittrice Carla Rugger, poeta di Padova, ricorda la poesia della memoria attraverso la lirica “I fiumi”; la poeta Anna Santoliquido, traduttrice e critico letterario di Bari, presidente del movimento internazionale “Donne e poesia”, ha ricordato l’importanza dei Ungaretti nella formazione dei giovani poeti; il critico letterario Andrè Ughetto, traduttore e redattore capo della rivista “Phoenix” di Marsiglia, parla della fortuna dell’opera ungarettiana in Francia; infine, il poeta Carlos Vitale, traduttore argentino, pubblica alcune tra le liriche più famose di Ungaretti con la sua traduzione in spagnolo. Del volume Ungarettiana, la Nemapress, con la regia di Ivan Perella, ha curato anche un video di presentazione con gli interventi di De Giovanni, Bruni, Dormiente, Manna, Mendoza, Masia, Morales Escudero, Morales Lomas e Contijoch. Il video è pubblicato sul sito internet e sulle pagine social Facebook ed Instagram, della Nemapress e nella Rubrica “video-interviste” del Portaleletterario.
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