TORINO - Il Tribunale di Torino ha condanna a quattro anni e mezzo di reclusione Angela Tesauro, trentasettenne, accusata di estorsione ai danni di don Matteo Sorosio, un sacerdote torinese. La presunta vittima del ricatto nel 2003, all'epoca dei fatti, era amministratore alla chiesa della Consolata, un santuario storico di Torino. La donna, secondo l’accusa, cercò di raggirare il prete per ottenere del denaro, poi passò alle minacce, ventilando la possibilità di rivelare pubblicamente, ma evidentemente mentendo, di avere subito delle molestie sessuali dal prete. La Tesauro, che ha sempre respinto ogni accusa, si presentò anche in Curia, chiedendo un incontro con l’arcivescovo, ma venne ricevuta dall’attuale vescovo di Alghero Giacomo Lanzetti, allora vicario, il quale, testimoniando al processo, ha fatto capire pur senza rivelare il contenuto del colloquio, che effettivamente fu insospettito dall'atteggiamento della signora.
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