OLBIA – Ieri notte, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Olbia, hanno arresto cinque cittadini extracomunitari, con l’accusa di rissa e violazione della normativa sull’immigrazione. Gli agenti sono intervenuti in Via Di Cambio, perchè numerosi cittadini segnalavano una rissa in corso. Sul posto, gli agenti della Volante hanno subito notato diverse persone che si allontanavano visibilmente spaventate. Quindi, sono stati così identificati i cinque cittadini extracomunitari, due dei quali presentavano delle vistose ferite alle braccia ed alla testa, che hanno dichiarato di essersele procurate durante la colluttazione. Nella perquisizione, uno di loro è stato trovato in possesso di un coltello da cucina affilatissimo. E’ stata quindi chiamata un’autoambulanza del 118 per accompagnare i due feriti al Pronto Soccorso. Da ulteriori accertamenti, si è appurato che tutti i fermati erano inottemperanti alla normativa sull’immigrazione. Adelfata Zaetuni, ventunenne, marocchino, è stato accusato anche di resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale, mentre i suoi connazionali Mordi Kondi, ventenne, e Radoune Elsaydy, ventinovenne, assieme ai tunisini Noreddine Belkhir, trentenne, e Misaadi Ben Ahmed Hadaji, quarantaduenne, sono stati accusati di lesioni aggravate, rissa e violazione alla normativa sull’immigrazione. Trattenuti in camere di sicurezza, sono tutti in attesa del rito di convalida del fermo.
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