Si è registrata ieri la firma dei contratti per quarantatre dirigenti e 171 dipendenti del comparto tra infermieri, Oss, amministrativi e tecnici
SASSARI - Si è chiuso ieri (venerdì), all'Aou di Sassari, con la firma sul contratto tra azienda e lavoratore, il percorso delle stabilizzazioni del personale precario in possesso dei requisti previsti dall'articolo 20, comma, 1 del decreto legislativo 75/2017. Sono 214 i dipendenti che passano dal tempo determinato al tempo indeterminato, pari all'8,44percento dei lavoratori alle dipendenze dell'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari (totale 2534 al 21 dicembre). Nello specifico, si tratta di quarantatre dipendenti della dirigenza, 171 dipendenti del comparto tra infermieri, Oss, amministrativi e tecnici.
La sigla dei contratti, che avranno decorrenza dal primo gennaio 2019, è avvenuta ieri mattina, alla presenza del direttore generale Antonio D'Urso e dell'assessore regionale della Sanità Luigi Arru, del direttore sanitario Nicolò Orrù, del direttore amministrativo Lorenzo Pescini e dei direttori delle strutture ospedaliere. Nella sala gremita dal personale della dirigenza medica e del comparto, il manager ha sottolineato come la giornata sia stata «un momento straordinario, che abbiamo perseguito con costanza, determinazione e volontà. Vi ringrazio, perché avete avuto coraggio e fiducia in questa azienda che sa riconoscersi nelle persone. Le aziende non si fanno con atti ma attraverso la condivisione delle storie».
Quindi un invito: «Non perdete la freschezza nei confronti di questa azienda, perché è un valore lavorare in Sanità». Non sono mancate le testimonianze dei lavoratori, in particolare dei più anziani dal punto di vista lavorativo. A chiudere, è stato Arru, che ha sottolineato come si sia «fatto un percorso serio. Vi invito ad avere senso di appartenenza al servizio sanitario regionale pubblico e al lavoro in rete», ha concluso l'assessore regionale.
Nella foto: Luigi Arru ed Antonio D'Urso
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