I poliziotti aderenti al Siap, sciopereranno per diversi motivi, illustrati da Ernesto Zullo, segretario generale provinciale del sindacato
ALGHERO - «Mercoledì 3 Ottobre, alle ore 10.30, il Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) scende in piazza per dire basta». Ad annunciarlo è Ernesto Zullo, segretario generale provinciale del sindacato. Zullo divide in nove microargomenti, i motivi della protesta. «Diciamo basta –spiega – alle continue violazione dell’accordo nazionale quadro, che si ripercuotono sui poliziotti di Sassari e provincia, da parte del Questore di Sassari, del dirigente della Polizia Stradale di Sassari e del dirigente della Polizia di Frontiera di Olbia, che persistono nei loro atteggiamenti antisindacali». Secondo le tesi esposte da Zullo, mancherebbero risposte, da parte del Questore Palermi, quando gli vengono esposti gravi comportamenti di alcuni collaboratori. Alla situazione si aggiunge la costante carenza di personale, sempre più grave, anche in prospettiva di prossimi, numerosi pensionamenti. I doppi turni poi, metterebbero a repentaglio l’incolumità degli agenti e dei cittadini. Così come gli autoveicoli vetusti (con oltre centocinquantamila chilometri già percorsi), che fanno parte di un autoparco ridotto al minimo storico, sia quantitativamente che qualitativamente. Si punta il dito sull’inerzia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza sui problemi più volte segnalati dalla segreteria del Siap e la conseguente carenza dei servizi che gli agenti possono prestare ai cittadini. Ma si protesta anche per alcune azioni disciplinari dovute, spesso, per futili motivavi o per circostanze frutto di scarsa organizzazione dei servizi. Zullo sottolinea un difficile rapporto tra i dipendenti ed il dirigente della Polizia di Frontiera di Olbia, che genera problematiche delle quali nessuno se ne assume le responsabilità.
Nella foto: Ernesto Zullo, segretario generale provinciale del Siap
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