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Antonio Burruni
4 settembre 2007
Picchia una disabile e rischia il linciaggio
Domenica notte, un diciannovenne di Sa Segada si è reso protagonista di un brutto episodio, in un bar di Olmedo

ALGHERO – Andrea Angioni, diciannovenne operaio di Sa Segada, dall’alba di lunedì aspetta il suo destino chiuso nelle camere di sicurezza della stazione dei Carabinieri di Via Don Minzoni. Questa mattina, dovrà presentarsi davanti all’Autorità Giudiziaria, nel processo per direttissima, dove dovrà rispondere delle accuse di lesioni personali aggravate ed ingiurie. I fatti contestati ad Angioni risalgono a domenica notte, quando, intorno alle 4.30, avrebbe insultato una ragazza olmedese di trentuno anni che deve quotidianamente convivere con problemi di deambulazione. Poi, visto che la giovane non si è fatta intimidire, rispondendo a tono, sarebbe passato alle vie di fatto, colpendola con calci e pugni, lasciandola riversa sul pavimento del bar nel quale si trovavano con diverse altre persone. Non sono chiare le motivazioni del suo gesto, ma pare non sia la prima volta che schernisca la ragazza. Vista l’olmedese a terra, il ragazzo è scappato, inseguito dagli amici di lei, ma è stato salvato da un possibile linciaggio, dall’intervento di una pattuglia della Squadra Nucleo Radiomobile, avvertita telefonicamente da un avventore del locale. Angioni è quindi finito in camera di sicurezza, mentre la trentunenne è ricorsa alle cure del Pronto Soccorso di Alghero, per una lesione all’occhio. Saranno necessari nuovi controlli, ma pare che avrà bisogno di almeno dieci giorni di cure.
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