Ora attende l’udienza di convalida del provvedimento, prevista per questa mattina a Sassari. Deve rispondere delle accuse di minacce, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale
ALGHERO – Sembrava un controllo come tutti gli altri per la Polizia Stradale, invece ne è scaturito un inseguimento degno dei polizieschi all’italiana di fine Anni ’70. E’ sabato pomeriggio, sono le 15.45 e gli agenti vedono un ragazzo che, alla guida di un motorino, si innervosisce alla loro vista. Cercano di fermarlo, ma Fabio Cherchi, ventinovenne algherese, si da alla fuga, prima sul motorino (che risulterà poi rubato), poi a piedi, tra le vie del Centro Storico. Il ragazzo viene raggiunto, segue una breve colluttazione, Cherchi minaccia gli agenti con una bottiglia, ma viene comunque arrestato. L’algherese viene portato nelle camere di sicurezza della Questura di Sassari, mentre i poliziotti devono passare dal Pronto Soccorso per farsi medicare. Fabio Cherchi deve ora rispondere delle accuse di minacce, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e, questa mattina, presenzierà all’udienza per la convalida del fermo, in programma nelle aule del Tribunale di Sassari.
Nella foto: La Questura di Sassari
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