La Guardia di Finanza di Olbia ha individuato un altro commerciante di Buddusò che ha omesso di dichiarare e registrare oltre un milione di euro di ricavi “in nero”
OLBIA – Nuovo risultato della Fiamme Gialle di Olbia all’interno dell’operazione “Legna che scotta”. E’ stato infatti individuato un commerciante di Buddusò, operante nel settore del trasporto e commercio di legna da ardere che ha omesso di dichiarare al fisco rilevanti redditi derivanti dalla sua attività. Infatti, negli ultimi tre anni, l’impresa ha presentato delle dichiarazioni dei redditi non rispondenti al reale importo delle operazioni commerciali, per un totale di ricavi non dichiarati pari a novecentomila euro (per il 2004 e 2005) ed altri duecentocinquantamila euro non registrati nel 2006. Di conseguenza, con questi redditi “in nero”, sono state rilevate violazioni riguardanti l’Iva per oltre duecentoottantamila euro. Le indagini si sono svolte su diversi piani. Le attività preliminari hanno riguardato il monitoraggio dei carichi di merce durante i controlli stradali, soprattutto nella zona del porto marittimo di Olbia. I successivi riscontri contabili hanno poi consentito di quantificare i reali passaggi di merce con le compagnie di navigazione che collegano la Sardegna alla Penisola. Infine, gli ultimi dati sono stati acquisiti con la collaborazione dei reparti territoriali della Guardia di Finanza operanti in Toscana, regione dove ha origine il commercio di legna da ardere che ha, tra i maggiori destinatari, proprio il territorio sardo.
Commenti