Continua l’operazione “Black Coast” della Guardia di Finanza di Olbia e Palau. Avviate le indagini di polizia tributaria nei confronti di una decina di operatori del settore immobiliare in Costa Smeralda. Perquisite le sedi delle società e le abitazioni dei titolari
OLBIA - Da ieri mattina, circa quaranta finanzieri della Compagnia di Olbia e della Tenenza di Palau, coordinati dal Comando Provinciale di Sassari, stanno effettuando diversi accessi presso le sedi di società che operano nel ramo dell’edilizia e dell’intermediazione immobiliare inerenti appartamenti e ville in Costa Smeralda. L’operazione si inquadra in una più ampia azione di contrasto alle potenziali forme di evasione dei settori imprenditoriali, seguendo le linee di indirizzo operativo del Comando Generale. Del resto, proprio il settore edilizio e quello legato all’intermediazione di immobili di lusso presentano aspetti particolarmente “sensibili” dal punto di vista fiscale, attesi in potenziali elevatissimi ricarichi e provvigioni scaturenti dalle vendite o locazioni. Ad esempio, l’affitto per un mese di una villa di lusso a Porto Cervo può arrivare a costare fino a quattrocentomila euro. L’operazione si è estesa a controlli sulla titolarità dei posti barca nella marina di Porto Cervo e sul pagamento dei relativi affitti da parte degli yacht che sono ormeggiati. Nel mese di Agosto un posto-barca da quaranta metri può arrivare a costare fino a quattromila euro al giorno, potenzialmente “in nero”.
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