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Antonio Burruni
6 agosto 2007
Igiene Pubblica: Addio Slia
Stilata giovedì 2 Agosto la graduatoria relativa al bando di concorso. La “Manutencoop Servizi Ambientali” di Bologna ha presentato la proposta più vantaggiosa ed opererà ad Alghero, da lunedì 1 Ottobre, per i prossimi sei anni

ALGHERO – Addio Slia, benvenuta “Manutencoop”. E’ previsto per lunedì 1 Ottobre il cambio della guardia tra la società che da tredici anni ha lavorato sul territorio algherese, e la nuova società bolognese di servizi ambientali, che è finita in cima alla graduatoria del bando comunale, stilata giovedì 2 Agosto dalla commissione tecnica. A fare la differenza rispetto ad altre ditte partecipanti, nonostante quello della società bolognese risultasse il secondo miglior progetto presentato, è stato il ribasso del 5,5percento rispetto alla base d’asta, fissata attorno ai trentottomilioni di euro. Anche la Slia ha partecipato alla gara, ma si è piazzata al penultimo posto. Ma vediamo nel dettaglio il progetto approvato. La raccolta differenziata dei rifiuti di tipo “secco” ed “umido” dovrà partire immediatamente. Nel Centro storico ed a Fertilia, si procederà alla raccolta “porta a porta”, tramite raccoglitori condominiali. Verrà potenziata la raccolta di materiali plastici, vetrosi e cartacei. A questo proposito, col nuovo progetto, di dovrebbe rientrare nei limiti fissati dal decreto dell’ex ministro dell’Ambiente Edo Ronchi, perché, va ricordato, negli ultimi anni, il Comune di Alghero è stato multato per non aver raggiunto il 35percento dei rifiuti differenziati in discarica. La ditta emiliana dovrà ripulire puntualmente anche la zona costiera della città, neo evidenziato anche in questa stagione, in più occasioni. Saranno naturalmente garantiti e potenziati i “classici” servizi di pulizia e lavaggio delle strade cittadine. Un altro punto saliente del progetto presentato riguarda le “forze-lavoro”. Già venerdì scorso, il sindaco di Alghero Marco Tedde si è seduto attorno ad un tavolo assieme alla delegazione sindacale di Cgil, Cisl e Fiadel. La “Manutencoop” dovrà mantenere in organico tutti gli ex dipendenti Slia (circa cento, “stagionali” compresi) e dovrà assumerne a tempo indeterminato altri dodici.
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