Lettera aperta dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alghero indirizzata al delegato provinciale alla Viabilità e Traffico Giovanni Serra
ALGHERO - «Mi trovo costretto ancora una volta ad evidenziare lo stato della strada provinciale 42, che a causa dei problemi irrisolti dei ponti sul Rio Filibertu e sul Rio Calvia sta provocando ulteriori disagi alla collettività algherese». Così l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alghero Gianni Spano in una lettera inviata al suo omologo provinciale Giovanni Serra. L'assessore algherese sottolinea il pericolo costante sul fronte della viabilità, nel tratto di strada sul Rio Filibertu, al quale si aggiunge il problema del ritardo dell’esecuzione dei lavori per il nuovo depuratore della città di Alghero, in via di ultimazione. «A seguito del diniego espresso dalla Provincia di Sassari in merito alla collocazione delle condotte fognarie nelle strutture dei due ponti – precisa Spano - l’Amministrazione comunale si è vista costretta a rivedere il progetto relativo all’attraversamento e a riformularne uno nuovo, la cui attuazione comporta la spendita di trecentomila euro e un ritardo nella conclusione dei lavori della nuova opera pubblica». «E’ evidente –sottolinea l’assessore comunale- che se le opere di manutenzione straordinaria, in particolare quelle promesse sul Rio Filibertu, fossero state approntate nei tempi da Lei stesso annunciati, vale a dire a inizio dell’estate scorsa, i maggiori costi a carico di questa Amministrazione non si sarebbero dovuti affrontare, né si sarebbe dovuta posticipare la messa in funzione del nuovo depuratore. Debbo registrare con rammarico –prosegue- che a nulla sono valse le numerose sollecitazioni sul ripristino strutturale del ponte sulla strada provinciale 42, alle quali il più delle volte è stata data risposta in maniera quasi stizzita». La conclusione, secondo Gianni Spano, è che il risultato di queste azioni da parte della Provincia, oltre ad essere sotto gli occhi degli algheresi e dei turisti, da oggi è anche un danno economico a carico della collettività.
Nella foto Gianni Spano
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