Le opere di collegamento alla città di Alghero segnano un ritardo dovuto alla posa in opera delle tubature che dovranno immettere i reflui fognari alla struttura
ALGHERO - L’opera pubblica del nuovo depuratore volge al termine ma trova un ostacolo che ne ritarderà la messa in funzione entro i tempi previsti. Le opere di collegamento alla città di Alghero segnano infatti un ritardo dovuto alla posa in opera delle tubature che dovranno immettere i reflui fognari alla struttura. Secondo quanto dichiarato dall'amministrazione algherese la Provincia di Sassari ha espresso il diniego alla posa delle tubature lungo gli attraversamenti dei ponti sui fiumi Flibertu e Calvia. «I due ponti sulla Strada dei Due Mari, nelle cui strutture era previsto che vi fossero “appesi” i tubi di conduzione al depuratore di San Marco, versano ancora in stato di precarietà strutturale, motivo per cui la Provincia di Sassari, settore Viabilità, ha comunicato al Comune di Alghero il divieto alla posa in opera delle condutture. Decisione che ha costretto il Comune di Alghero a soprassedere – sostiene l’Assessore ai lavori Pubblici Gianni Spano - nell’attesa che la Provincia attui i lavori di manutenzione straordinaria dei ponti, peraltro sollecitati più volte e ancora lontani dall’essere avviati. E’ stato quindi realizzato un progetto alternativo per gli attraversamenti dei due corsi d’acqua, che prevede la costruzione di “ponti tubo” autonomi sui quali far passare le condotte». La pratica tuttavia richiede l’acquisizione di una serie di atti burocratici quali l’autorizzazione dell’Ufficio Tutela del Paesaggio, del Genio Civile e del Piano di Assetto Idrogeologico, pareri peraltro già acquisiti per gli attraversamenti originari ma da riacquisire per il nuovo progetto. L’iter richiede dunque allungamento dei tempi, soprattutto per l’acquisizione dei pareri, e per l’esecuzione delle opere, che, dopo i succitati nullaosta, richiede due mesi di tempo. A parte l’allungamento dei tempi, il nuovo progetto comporta la necessità di ulteriori 300 mila euro. La messa in funzione del nuovo depuratore, prevista per Novembre, è destinata dunque ad essere rimandata.
Foto d'archivio
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