Il chiarimento della socità di gestione del nuovo impianto di Maria Pia dopo l´interrogazione del gruppo di minoranza in consiglio
ALGHERO – Dopo l’
interrogazione presentata al sindaco per far luce sulla nuova gestione della piscina comunale di Alghero da parte del centrosinistra, immediata la risposta dell’Alghero Nuoto, società composta per il 50% dall’associazione sportiva Rari Nantes e 50% dall’associazione sportiva Green. «La piscina comunale è a disposizione delle scuole e dei disabili, a titolo gratuito, e pratica tariffe popolari alla portata di tutti (mezza giornata costa 4 euro), disponibili a stipulare convenzioni a società ed enti pubblici e privati», si legge nella nota. La società Alghero Nuoto, dichiara l’amministratore delegato Mariolino Lauro, ha partecipato all’avviso pubblico per la gestione provvisoria della struttura, aggiudicandosi la gara e la somma di cui può essere richiesto rimborso al Comune di Alghero, può arrivare fino ad un massimo di 64 mila euro, ma non è detto che ci possa arrivare, trattandosi di spese a consuntivo. «I consiglieri firmatari dell’interrogazione – prosegue Lauro - paragonando le spese sostenute dal Comune di Sassari, hanno dimenticato di citare la somma che spende per la struttura del Latte Dolce (180.000 euro) al netto delle spese per gasolio per riscaldamento dell’ambiente, dell’acqua e sanitari». «Per la piscina Lu Fangazzu, la somma sale ben oltre i 20.000 euro citati nell’interrogazione. Infatti, il Comune di Sassari spende circa 45.000 euro ulteriori per il gasolio da utilizzare e per il riscaldamento dell’ambiente, dell’acqua e sanitari». L’Alghero Nuoto sottolinea come nel periodo invernale la piscina sassarese abbia un’utenza acquisita di 1500 utenti mensili, mentre ad Alghero l’impianto è nuovo, l’utenza deve essere ancora acquisita ed esistono le spiagge. «In entrambe le piscine di Sassari esiste la dimora per il guardiano – conclude la nota - mentre noi custodiamo l’impianto 24 ore su 24. Oltre alla custodia, la nostra società ha a suo carico la manutenzione ordinaria, gli oneri assicurativi, spese per il personale e volontari, pulizia e manutenzione delle aree verdi».
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