Dopo l´apertura di oggi a Pula, domani, la 41esima edizione del festival folk farà tappa in Piazza Repubblica, con gruppi provenienti da Cina, Cile, Colombia e Serbia. Organizza l’associazione culturale “Città di Assemini”
CARLOFORTE - La magia dell’Isola di Pasqua, il mistero della tradizione cinese, l’allegria del carnevale colombiano e la bellezza delle tradizioni serbe. Dopo l’apertura di oggi (giovedì) a Pula, fa tappa domani, venerdì 28 luglio, a Carloforte, la 41esima edizione dello storico festival internazionale di danze identitarie “Is Pariglias”, organizzato dall’associazione culturale “Città di Assemini”. Appuntamento con l’ethnodanza in tour a partire dalle ore 21, in Piazza Repubblica, per una serata straordinaria che vedrà protagonisti gruppi provenienti da Cile, Cina, Colombia e Serbia. Uno spettacolo di suoni e colori, che sarà preceduto da un corteo per le vie cittadine dei gruppi che indosseranno i loro abiti tradizionali.
Quella di Carloforte sarà una sperata speciale, perché si potranno ammirare le tradizioni popolare di tre diversi Continenti. Sul palco, saliranno i gruppi dell'Università di Tecnologia di Hebei (Cina), il gruppo colombiano Sentimiento Cimarron e quello serbo Rumenka, insieme alla formazione cilena Cimut, che proporrà le straordinarie danze dell’Isola di Pasqua. La giornata sarà arricchita dagli eventi collaterali, in programma nella mattinata ad Assemini. Nello Spazio Tenda dell’agriturismo Is Scalas (località Sa Serra), i gruppi (compresi i bielorussi Chabarok ed i sardi del gruppo folk Città di Assemini) saranno impegnati in attività laboratoriale di musica e danza, in un clima di scambio e confronto tra le culture popolari di tutto il mondo.
Dopo l’appuntamento di Carloforte, il festival Is Pariglias farà tappa sabato 29 luglio ad Assemini, domenica 30 a Portoscuso e lunedì 31 a Pula. Il festival internazionale delle danze identitarie “Is Pariglias–Ethnodanza in Tour” è organizzato dall’associazione culturale Città di Assemini, con il sostegno degli Assessorati regionali al Turismo ed alla Pubblica istruzione, in collaborazione con la Federazione italiana tradizioni popolari e con i Comuni di Pula, Carloforte e Portoscuso.
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