L’Associazione Atzeni, con il patrocinio del Comune di Mamoiada, organizza la sesta edizione di una manifestazione che punta a promuovere il patrimonio archeologico sardo, attraverso la contaminazione artistica
MAMOIADA - L’Associazione Atzeni, con il patrocinio del Comune di Mamoiada, organizza ArcheoMusicando, tre giorni di archeologia, musica e teatro. Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione ha come obiettivo quello di promuovere il patrimonio archeologico sardo, attraverso la contaminazione artistica: una maniera alternativa di vivere quei siti che sono parte della storia, e che molto spesso non sono conosciuti e valorizzati adeguatamente.
La manifestazione, in programma da venerdì 9 a domenica 11 giugno, propone concerti, performance e suggestioni poetiche, combinandoli anche con attività collaterali capaci di agevolare la scoperta e riscoperta dei luoghi della memoria con escursioni, degustazioni di vini (a cura dell’associazione Mamojà) e convegni. Novità assoluta di quest’anno saranno le rievocazioni nuragiche allestite dall’associazione culturale Memoriae Milites. L’evento sarà inaugurato dalla tavola rotonda “Shardana, Atlantide, Tsunami: onde e teorie anomale” a cura di Giacobbe Manca e coordinata dall’archeologa Viviana Pinna, con gli interventi del sindaco di Mamoiada Luciano Barone, del presidente dell’Associazione Atzeni Alessandro Gungui e della direttrice artistica dell’iniziativa Giuditta Sireus.
Le serate, cuore dell’evento, vedranno le esibizioni del giovane talento Moses Concas venerdì, a Sa Perda Pintà; la formazione storica dei Corda et Cannas in concerto alle Domus de Janas di Sa ‘e Matzotzo sabato e, nello stesso luogo, la nuova performance teatrale-sperimentale, firmata da Itte-Iitinerari teatralizzati, dal titolo “Stoicheia. La storia dei quattro elementi” all’interno della quale, per la prima volta, le maschere di Mamoiada, Ottana ed Orotelli saranno protagoniste, insieme, dello spettacolo domenica.
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