ALGHERO – L’inaugurazione della nuova piscina comunale da parte del sindaco uscente Marco Tedde, non ha certo lasciato indifferente Vittorio Curedda, candidato a sindaco della Coalizione di Centrosinistra, Sardista e dei Movimenti. «Con il taglio del nastro della piscina comunale l'amministrazione di centrodestra ci costringe ad assistere al gradino più basso della campagna elettorale». Questa la prima dichiarazione di Curedda questa mattina, a pochi minuti dall’inaugurazione che attacca l’Amministrazione Tedde, rea, a suo dire, di volere concentrare tutte le inaugurazioni a ridosso del 27 Maggio per scopi esclusivamente elettorali, invece di operare secondo una programmazione seria ed ordinata. «Lo dimostra – sottolinea Curedda - proprio la pretesa inaugurazione della piscina di Maria Pia, dove oggi ancora mancano tutti i servizi primari che renderebbero la piscina davvero utilizzabile». L’analisi di Vittorio Curedda scende nel dettaglio, partendo dall’assenza della copertura, che renderebbe fruibile la piscina comunale anche nei mesi invernali, per proseguire poi con la mancanza di collegamenti, infrastrutture, servizi di supporto e arredi. «Sarebbe interessante inoltre sapere – puntualizza il candidato sindaco - se anche il collaudo dell'ultimo minuto è andato a buon fine. Siamo evidentemente davanti a un'opera pubblica incompiuta che si vorrebbe spacciare per un grande risultato amministrativo. Forse – conclude - sarebbe stato meglio per l'amministrazione di centrodestra ammettere di non essere riuscita a ultimare la piscina: noi lasciamo a loro la formalità di tagliare i nastri, e piuttosto ci impegneremo a rendere davvero fruibile una struttura che oggi, nonostante una fastosa inaugurazione, fruibile non è».
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