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A.B.
25 maggio 2007
Finanza: Sequestrati beni per oltre due milioni di euro
Le Fiamme Gialle di Sassari, nell’ambito dell’operazione “Golden Bridges” hanno sequestrato ad un noto dentista sassarese quattordici case, sette terreni e tre automobili. Denunciati per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, simulazione di reato ed occultamento delle scritture contabili, anche la moglie ed il suocero

SASSARI – Grosso sequestro della Guardia di Finanza di Sassari. Martedì, dopo cinque mesi di indagi, nell’ambito dell’operazione “Golden Bridges”, i finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Sassari, alla guida del Maggiore Stefano Cerioni, e sotto la direzione del Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Casadidio, hanno notificato ad un noto dentista sassarese l’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali, convalidate dal Gip del Tribunale di Sassari, su richiesta della Procura della Repubblica turritana. Sequestrati quattordici immobili tra Sassari, Milano e Quartu Sant’Elena; sette terreni e tre automobili: una Lamborghini Gallardo, una Ferrari F131 ed una smart. Il sequestro ha comportato anche ritiro del passaporto e dei documenti d’identità con l’obbligo di residenza nel comune e divieto d’espatrio, e di firma per uno degli indagati. L’origine dell’azione è partita da una segnalazione di tipo valutario su alcune operazioni sospette eseguite sul conto corrente di un “ricco pensionato”, nel quale transitavano da diversi anni milioni di euro. Dopo una lunga serie di appostamenti e pedinamenti, le Fiamme Gialle sono riuscite a capire che le movimentazioni bancarie erano riconducibili all’attività del genero del pensionato, il dentista. Le successive indagini bancarie avevano evidenziato invece da parte dei tre soggetti una dichiarazione annua di soli centomila euro. Una dichiarazione anomala, rispetto alle proprietà dei tre. In relazione ai redditi dichiarati emergevano, infatti, una serie di acquisti immobiliari anche di elevato valore, come una mega-villa a Quartu Sant’Elena, a pochi chilometri da Villasimius, un appartamento in Milano, numerosi immobili in Sassari ed Alghero e un appartamento a Montecarlo. Numerosi e di pregio anche gli acquisti di diverse auto di lusso tipo Ferrari 360, Ferrari 348 spider, Lamborghini, Bmw, e, come successivamente appreso, anche la disponibilità di una Bentley. Il pensionato, si rifiutava di rispondere alle domande delle forze dell’ordine adducendo gravi motivi di salute. Durante i successivi accertamenti fiscali, le Fiamme Gialle scoprivano che era stato proprio lui a “svuotare la cassaforte di famiglia” prelevando nell’arco di tre giorni un milione di euro in contanti. E che “sfortunatamente”, il dentista non aveva più alcun documento amministrativo contabile e sanitario, a causa di un furto subito tre giorni, a Cagliari, di una Ford Fiesta contenente tutta la documentazione sanitaria e contabile degli ultimi dieci anni, inerente la sua attività professionale. Le giustificazioni sul trasferimento dei documenti, hanno fatto scattare i controlli sia sul consulente cagliaritano indicato dal dentista come colui che aveva richiesto la documentazione suddetta, sia sul commercialista sassarese del professionista. Entrambi, non hanno confermato quanto affermato dal professionista. Come successivamente accertato i documenti dell’auto rubata, contrariamente a quanto indicato in denuncia, sono stati rinvenuti nell’abitazione del dentista, a conferma ulteriore che il furto era stato simulato. A causa della voluminosa documentazione bancaria e contabile ancora da acquisire, la Guardia di Finanza ha quantificato che gli importi sottratti a tassazione ammontano approssimativamente a oltre 3milioni e mezzo di euro per un evasione fiscale ammontante a duemilioniduecentomila di euro.
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