Al centro delle indagini il penitenziario di Alghero, all´interno del quale un detenuto romeno avrebbe gestito il traffico di droga usufruendo di permessi premio
ALGHERO - La Polizia di Sassari ha scoperto che detenuti in Sardegna approfittavano dei permessi dal carcere per importare cocaina nell’isola dall'Olanda e dal Belgio. L’operazione antidroga scattata all’alba di oggi da parte degli agenti della Questura di Sassari, denominata “Giobbe 2006” per la pazienza con cui gli investigatori hanno atteso i movimenti, ha portato alla notifica di sette ordini di custodia cautelare ad altrettanti detenuti. Al centro delle indagini il penitenziario di Alghero, all'interno del quale, secondo l'accusa, un detenuto romeno trentaquattrenne, avrebbe gestito il traffico di droga usufruendo di permessi premio e avendo a disposizione un telefono cellulare dentro alla cella. Sarebbe lui, secondo gli inquirenti, l'esponente di spicco dell'organizzazione. Lui avrebbe tenuto i contatti con il presunto corriere, un connazionale trentenne, che importava la droga nell'Isola, già arrestato a settembre dello scorso anno a Cagliari con un carico di un chilo di cocaina. Manette anche per due compagni di cella sassaresi, nel penitenziario di Alghero, ed altre tre persone di Selargius, Guspini e Quartu Sant’Elena. All’indagine, portata avanti con intercettazioni telefoniche e ambientali e con pedinamenti, hanno partecipato anche le squadre mobili di Cagliari e Bologna.
Nella foto il carcere di Alghero
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