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Red 23 gennaio 2017
Urbanistica a Guasila: Minoranza all´attacco
«La strada per il Nuraghe di Barru: un´incompiuta», attacca Claudio Fenu, capogruppo di Progetto Guasila 2.0


GUASILA - Una lingua d’asfalto lunga un chilometro e mezzo tra Serrenti e Guasila, con un progetto di ammodernamento approvato dalla passata Amministrazione comunale, e tante polemiche per un tesoretto di finanziamenti per opere pubbliche mal utilizzato ed in parte rimasto nel cassetto. A Guasila, la Minoranza va all’attacco del sindaco Casula e della Maggioranza, con il capogruppo di Progetto Guasila 2.0 Claudio Fenu che non risparmia accuse. «Se non fossimo nel periodo di Carnevale, si potrebbe pensare ad uno scherzo. La prima cittadina si intesta l’imprimatur di un’opera fondamentale per il futuro del paese, deridendo l’impegno dai suoi predecessori e buttando fumo negli occhi dei cittadini, trattati come ingenui».

Il leader dell’opposizione osserva il cantiere lumaca (in realtà partito solo in questi giorni dopo ben tre anni) ed allarga le braccia. «L’Amministrazione comunale – evidenzia Fenu – si è ritrovata nelle casse del municipio 3milioni di euro di finanziamenti, con progetti pronti di ogni tipologia, tra questi quello per la realizzazione di un chilometro e mezzo della bretella di collegamento con Serrenti. Un tracciato indispensabile per dare ai cittadini un’infrastruttura moderna e adeguata nella zona agricola. E’ comunque una vera e propria offesa verso chi si è sporcato realmente le mani per l’opera». Un andazzo che si ripete nel centro della Trexenta. «Perché – tuona Fenu – in oltre metà consiliatura siamo ancora all’anno zero. Guasila è rimasta al palo, mentre gli altri paesi vanno avanti con i programmi di valorizzazione del territorio. Ritardi spaventosi che si riflettono sulle condizioni di emergenza nel territorio».

E’ il caso dell’infrastruttura che conduce all’area archeologica di Barru. «Altri 750mila euro, con un disegno per la realizzazione di un collegamento verso il nuraghe. Un’incompiuta. La situazione è precipitata con l’impresa che ha abbandonato il cantiere a causa di numerose problematiche riscontrate durante i lavori. La Giunta – accusa Fenu – non ha saputo gestire un’opera di grande importanza per lo sviluppo del territorio». Mentre Guamaggiore scommette sulla promozione della fortezza di Barru, Guasila resta con un pugno di mosche: «Solo proclami per opere ereditate e soldi spesi per prebende inutili – rincara la dose il capogruppo dell’opposizione – con l’assenza di una strategia atta a dare una prospettiva ai tanti giovani in cerca di lavoro. Il nuraghe potrebbe essere un ottimo investimento anche in chiave occupazionale. Nulla è stato fatto in questo senso». Ed il sindaco sembra puntare i riflettori verso altri lidi, ben più prestigiosi: «E’ palese il disinteresse per le reali e concrete problematiche del paese – prosegue Fenu – per i cittadini si sono chiuse anche le porte del palazzo municipale, con orari di apertura al pubblico ridotti al minimo sindacale». Secondo l’esponente della Minoranza non ci sono dubbi: «I numerosi impegni della nostra first lady – conclude Fenu - hanno fatto perdere la bussola a questa Amministrazione, che a tutto pensa, ma non certo ai suoi cittadini».
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