Le Fiamme Gialle in attività nelle province di Sassari ed Olbia-Tempio hanno sequestrato finora 32 congegni di divertimento-intrattenimento non a norma di legge
ALGHERO – Sequestrati trentadue congegni di divertimento-intrattenimento: dieci dalla Compagnia di Sassari, nove dalla Compagnia di Olbia, quattro dalla Tenenza di Alghero, tre dalla Tenenza di Porto Torres, altrettante da quella di Palau, due dalla Tenenza di Ozieri ed uno da quella di Santa Teresa. Questi i risultati dell’operazione “Videogiochi sicuri”, portata avanti dalla Guardia di Finanza nelle province di Sassari ed Olbia-Tempio, attuando una serie di controlli a “tappeto” nei principali bar e circoli ricreativi di Sassari, Olbia, Alghero, Porto Torres, Tempio Pausania, Ozieri, Palau e Santa Teresa di Gallura. Il servizio ha interessato i bar ed i locali che detengono le “famigerate macchinette”. L’intervento ha visto impegnati un centinaio di finanzieri rinforzati con i componenti della Sezione Operativa Anti-Terrorismo e Pronto Impiego (Baschi verdi), con lo scopo di tutelare il Monopolio statale dei giochi dal fenomeno del gioco clandestino e irregolare. Sono stati quindi controllate alcune centinaia di videogiochi, alcuni dei quali risultati irregolari. Il sequestro ha infatti interessato, come detto, trentadue apparecchi riconducibili alla tipologia indicata nell’art. 110 comma 6 Tulps, a causa del mancato collegamento alla rete telematica, nonché all’accertamento e contestazione di violazioni amministrative per la mancata esposizione dei titoli autorizzativi sugli apparecchi. Per gli autori degli illeciti accertati sono previste pesanti sanzioni amministrative che variano da un minimo di mille euro ad un massimo di seimila per ogni videopoker.
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