Gianni Cicarilli patteggia un anno e sei mesi di reclusione. Rito abbreviato invece per Giovanni Battista Simula
ALGHERO – L’ex calciatore dell’Alghero Gianni Cicarilli, cinquantaseienne di Macerata, ma residente in città dagli Anni ’70, ha patteggiato una pena di un anno e sei mesi di reclusione, dopo l’arresto dello scorso anno, con l’accusa di aver allestito una casa d’appuntamenti per danarosi clienti in una traversa di Via Vittorio Emanuele. Diversa la linea scelta dal presunto socio Giovanni Battista Simula. Il cinquantanovenne commerciante algherese si presenterà nuovamente davanti al Giudice per le Udienze Preliminari Maria Teresa Lupinu il 28 Giugno, viso che tramite il suo legale ha richiesto il rito abbreviato. Stessa sorte per le due ragazze dell’est che lavoravano nell’appartamento e che devono rispondere dell’accusa di favoreggiamento. Durante i primi interrogatori, le due donne avevano dichiarato agli inquirenti titolari dell’indagine, di non conoscere Cicarilli e Simula.
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