Trecento partiranno con due traghetti da Olbia e Porto Torres per Civitavecchia e Genova. Ci sono 771 uomini, 45 donne e 38 minori. Quote superate per la Sardegna
CAGLIARI - È arrivata nel molo Ichnusa del porto di Cagliari la nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 854 profughi, soccorsi al largo delle coste libiche nei giorni scorsi, e i cadaveri di sei donne. La Prefettura ha avviato subito la macchina operativa e ha smistato 400 persone nei centri di accoglienza sparsi nell'isola. Gli altri 454 hanno dormito all'interno del terminal crociere.
Oggi 150 di loro saranno trasferiti nelle strutture sarde, altri 300 partiranno con due traghetti da Olbia e Porto Torres per Civitavecchia e Genova. Ci sono 771 uomini, 45 donne e 38 minori: 597 arrivano dall'Africa Subsahariana e 206 dal nord Africa di cui, cosa insolita, 198 sono marocchini. Tra le altre nazionalità 57 sono i cittadini del Bangladesh, 145 i senegalesi, 5 i siriani e 4 gli egiziani. A bordo non ci sarebbero nè etiopi nè eritrei.
Questo nuovo arrivo segue quello del 6 ottobre da 1200 profughi. Ciò significa che le quote per la Sardegna sono state già raggiunte e superate. Non faremo mai mancare il nostro convinto appoggio al sistema di soccorso e accoglienza. «Siamo comunque determinati a pretendere il rispetto delle quote assegnate e pertanto non tutti i migranti che sbarcheranno questo pomeriggio al Molo Ichnusa del Porto di Cagliari potranno fermarsi in Sardegna. Continuiamo a vigilare perché il Governo applichi l'Intesa sottoscritta in Conferenza Unifica nel luglio del 2014» il commento del presidente della Regione Francesco Pigliaru.
Commenti