Proseguono i controlli a tappeto delle Fiamme Gialle per individuare i responsabili
PORTO TORRES - Prosegue l’attività antidroga dei finanzieri del Comando Tenenza di Porto Torres. Nei giorni scorsi, nell’ambito dell’Operazione “Pasqua sicura”, un altro colpo grosso è stato realizzato dalle unità cinofile e dai militari del Nucleo Mobile, presso il porto marittimo. Allo sbarco della nave Tirrenia proveniente da Genova, alle 07.30 circa, veniva fermato, per i controlli di routine, il pullman navetta che collega lo scalo alla stazione ferroviaria. I bagagli presenti nella stiva del pullman sono stati sottoposti al controllo dell’unità cinofila “Lagar”, che ha subito segnalato in modo chiaro un borsone di colore nero, ma che è risultato poi essere senza proprietario. Aperto il borsone i militari rinvenivano, cosparsi di detersivo, dieci involucri contenenti hashish per un peso complessivo di 10.300 grammi. I primi accertamenti sono stati effettuati su tutte le persone presenti in quel momento a bordo del bus-navetta, ma hanno dato esito negativo. Le indagini sono proseguite con l’acquisizione e la visione dei filmati ripresi dalle telecamere installate presso il porto di Genova e lo stupefacente è stato sottoposto ad accertamenti presso la Polizia Scientifica di Sassari per il rilevamento delle impronte digitali. In attesa dell’esito degli accertamenti tecnici, il cerchio si sta stringendo intorno ad alcuni soggetti di origine extracomunitaria nei confronti dei quali già sono stati effettuati alcuni controlli nei giorni scorsi. L’ingente quantitativo di hashish, con molta probabilità di origine marocchina, avrebbe avuto come destinazione finale il “mercato oristanese”.
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