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A.B.
28 marzo 2007
Finanza: Sequestrati due videopoker irregolari
Le Fiamme Gialle, nella loro attività di prevenzione e contrasto agli apparecchi di divertimento illegali, hanno sequestrato le macchine non a norma in un bar di Sennori, con conseguente segnalazione all’Attività Giudiziaria del gestore dell’esercizio

PORTO TORRES – Prosegue l’attività delle Fiamme Gialle della Tenenza di Porto Torres, che in questi giorni sta intensificando l’azione di contrasto all’utilizzo irregolare di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento in numerosi punti di ritrovo. Anche in accordo a quanto stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nel “delicato settore” dei giochi atteso il particolare periodo pre-pasquale, sono stati pertanto intensificati i controlli (in divisa e borghese) presso bar, circoli e sale da gioco per verificare la regolare installazione dei congegni da intrattenimento e le relative prescrizioni autorizzative. Numerosi sono stati quindi i riscontri alle segnalazioni dei cittadini e dello stesso Ministero dell’Economia, riguardanti anche alcune macchine che risultano non trasmettere i dati di gioco all’ Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. L’operazione, effettuata dai militari del Nucleo Mobile di Porto Torres, ha portato al sequestro di 2 videopoker modello “Miami” presso un bar di Sennori, in quanto è stato riscontrato la mancata conformità alle previsioni di legge, che avevano previsto la dismissioni di tali tipi di apparecchi già da alcuni anni. Tale episodio risulta molto grave perché, innanzitutto, non permette il monitoraggio del corretto funzionamento dell’apparecchio, condizione prodromica al pericolo che lo stesso venga impostato tecnicamente in modo tale da configurare il ben più pericoloso gioco d’azzardo (con annessi fenomeni di dipendenza). Inoltre, ciò non consente neanche il controllo a monte da parte dell’Erario delle relative vincite da gioco. Per il titolare del bar ed al gestore degli apparecchi in sequestro sono previste sanzioni amministrative variano da un minimo di mille euro ad un massimo di seimila per congegno irregolare. L’ attività della Guardia di Finanza a tutela del “settore dei giochi regolari” e dei cittadini-utenti prosegue pertanto efficacemente ed incessantemente, non potendo escludere ulteriori risvolti operativi.
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