SASSARI – Nel febbraio scorso aveva rubato una borsa da un’auto, rompendo il deflettore e nascondendo la refurtiva sotto i vestiti. Pensava di averla fatta franca, ma aluni testimoni avevano visto tutto. Dopo una descrizione fatta ad alcuni agenti della Polizia e dopo un successivo riconoscimento tramite il fotosegnalamento, è partito da parte del Gip del Tribunale di Sassari un mandato di custodia cautelare in carcere per reati contro il patrimonio. Stamattina, Bruno Deaddis, trentanovenne pregiudicato sassarese, ha così avuto un brutto risveglio. Alle prime luci dell’alba, l’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione, dove gli è stato notificato il provvedimento e successivamente accompagnato presso il carcere di San Sebastiano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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