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Antonio Sini
12 settembre 2016
Un calcio al terremoto: in campo anche il sindaco
Il torneo di calcio a otto svoltosi ad Alghero è stato vinto dalla squadra degli "Ossus i trossus", ma il vero successo è stata la solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Insieme agli “amatori della pedata", è sceso sul tappeto sintetico del campo di Via De Gasperi anche il primo cittadino di Alghero Mario Bruno

ALGHERO - Nella gara di solidarietà promossa dalla Società Sportiva Nettuno di Alghero a favore dei terremotati del Lazio e Abruzzo è stata registrata una grande partecipazione. Insieme agli “amatori della pedata", è sceso sul tappeto sintetico del campo di Via De Gasperi anche il sindaco Mario Bruno.
Un bellissimo momento, una sorpresa per organizzatori, giocatori e famiglie al seguito. Per una serata, sono stati bandite le bandiere di appartenenza politica e si è vissuti tutti sotto l'ombrello della solidarietà. I ringraziamenti di tutti al primo cittadino di Alghero, e il tam tam viaggia sui social con grande riscontro. Il sindaco mostra il lato buono della sua “normalità” e pubblicamente afferma su Facebook: «Grazie a voi tutti. Fantastici. Bel clima, tanti amici e solidarietà». Presenti sui campi della Nettuno anche l'ex assessore comunale Lelle Salvatore e il consigliere pentastellato Roberto Ferrara.
Giusto per la cronaca, il torneo è stato vinto dalla squadra degli Ossus i Trossus capitanata da Giuseppe Sechi, il non dimenticato presidente della Polisportiva Alghero, che in finale ha battuto la Boys Alghero per 4-3. All’appello della Nettuno hanno risposto gli sponsor, operatori commerciali cittadini che non hanno voluto far mancare il loro apporto: il gruppo Supermercati Sigma Delta Coop, la Panetteria Oggiano Carmelo, la Macelleria Sa Petta, Michelangelo Salis e l'azienda agricola Porcheddu.
Nella foto: le due squadre finaliste con il Sindaco Mario Bruno
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