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S.A.
17 agosto 2016
Nuoro: accordo per la prima RSA
Il primo passo concreto è quello di istituire un gruppo di lavoro tecnico, che si occupi di tutti gli aspetti legati alla co-pianificazione: da quelli tecnici a quelli giuridici, al fine di garantire il miglior utilizzo delle risorse disponibili

NUORO - È stato siglato nei giorni scorsi, nel palazzo del Comune di Nuoro, un protocollo d'intesa tra il sindaco dott. Andrea Soddu e il Commissario Straordinario dell'Asl, dott. Mario C. A. Palermo, per collaborare alla progettazione e realizzazione di una RSA nel capoluogo. L'accordo è stato presentato in una conferenza stampa, che è servita ad illustrare i contenuti dell'iniziativa, destinata a colmare un vuoto in quello che viene individuato come uno dei servizi prioritari e indispensabili per il territorio.
«Siamo felicissimi di questo accordo - ha commentato il Sindaco Soddu - per l'importanza strategica che ha sul fronte delicato dell'assistenza». «Contiamo di avere almeno tra i cento e i centottanta posti letto». Per il Commissario Palermo la volontà di raggiungere questo obiettivo è sempre stata ferma e decisa, tanto che gli uffici comunali e quelli della ASL hanno collaborato in stretta sinergia: «Siamo consapevoli dell'importanza di un servizio che si sta predisponendo in un settore che ne era completamente privo. Le attività socio sanitarie diventeranno sempre più importanti per venire incontro alle esigenze delle fasce deboli. Noi non ci siamo, malgrado il commissariamento, fermati ad un'attività di mera amministrazione ma abbiamo lavorato per centrare degli obiettivi. E le RSA fanno parte di questo nostro percorso».
Il primo passo concreto è quello di istituire un gruppo di lavoro tecnico, che si occupi di tutti gli aspetti legati alla co-pianificazione: da quelli tecnici a quelli giuridici, al fine di garantire il miglior utilizzo delle risorse disponibili. Il lavoro del gruppo si svolgerà e si completerà entro il prossimo mese di settembre, perlomeno per quanto riguarda l’individuazione delle soluzioni ritenute più idonee da sottoporre al vaglio degli organi istituzionali delle due amministrazioni coinvolte. Nello specifico il gruppo di lavoro dovrà valutare i seguenti aspetti: l’area in cui dovrà sorgere la RRSA (potrebbe trattarsi dell’area comunale in zona Lugurulei, o dell’ex brefotrofio di via Trieste, di proprietà dell’ASL); tipo di concessione e gestione con oneri a carico di privati interessati alla stessa; possibilità di cofinanziamento pubblico; individuazione della procedura amministrativa per il coinvolgimento di privati con la predisposizione di un bando pubblico da sottoporre ai vertici delle due amministrazione che hanno firmato l’intesa; quali altri servizi a con finalità socio sanitaria possono essere realizzati nell’area che verrà scelta per la RSA. Una volta valutati questi aspetti, si procederà con la costruzione della struttura tanto attesa.
Nella foto: un momento della conferenza stampa
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