Fermata l’attività illegale di due cittadine cinesi nel centro storico. Denunciato un terzo connazionale che accompagnava i clienti. Per i tre pronto il provvedimento di rimpatrio.
SASSARI – Sfruttamento della prostituzione ancora nel mirino della questura di Sassari: nel quadro di una vasta attività voluta dal Questore la Squadra Mobile sassarese ha individuato e identificato due donne di nazionalità cinese dedite all’attività del prostituzione. Gli agenti della Mobile dopo vari appostamenti, hanno notato un notevole andirivieni di uomini in un stabile del centro storico di Sassari. Le forze dell’ordine sono intervenute quindi nell’appartamento, dove hanno trovato due cittadine cinesi, C.Z. e L.Y., 30enne e 43enne, e un loro connazionale che accompagnava i clienti nei vari spostamenti. Condotti presso gli Uffici della Questura, dopo gli accertamenti del caso, X.Z., 30enne cittadino cinese, è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per sfruttamento della prostituzione. Nei confronti dei tre verrà adottato dal Questore un provvedimento di rimpatrio verso la località di residenza. L’azione di contrasto ha voluto colpire anche la dimensione apparentemente meno invasiva della prostituzione esercitata al chiuso negli appartamenti, egualmente lesiva della libertà e della dignità delle donne extracomunitarie, doppiamente sfruttate anche per la prevalente situazione di irregolarità rispetto alla normativa sul soggiorno.
Commenti