Le Fiamme Gialle, della Tenenza di Porto Torres, hanno individuato articoli di carnevale pericolosi. Sequestrati ad un ambulante senegalese centinaia di coltelli. Espulso un albanese
PORTO TORRES - Si intensificano i controlli da parte della Tenenza di Porto Torres nel comparto della “sicurezza” e tutela dei consumatori. Nel corso dell’operazione “Carrasciali sicuro”, i finanzieri hanno sequestrato un buon quantitativo di articoli di carnevale non conformi alle leggi in materia di tutela della sicurezza dei consumatori previste nel D. Lgs. 172/2004, in particolare maschere e vestiti di carnevale. I prodotti sono risultati privi delle istruzioni e delle specifiche di sicurezza. E’ stato così immediato il sequestro amministrativo dei prodotti e la segnalazioni di illecito alla Prefettura di Sassari, alla Regione Sardegna ed al Ministero dello Sviluppo Economico.
In un’altra operazione invece, è stato individuato un venditore ambulante di origine senegalese, nei pressi del mercatino rionale del paese, intento alla vendita di numerosi set di coltelleria da cucina. D.D., in regola con il permesso di soggiorno, è risultato essere però sprovvisto della prescritta autorizzazione del Questore necessaria per esercitare la vendita ambulante di armi da punta e da taglio. Le dieci valigette contenenti oltre 300 coltelli, sono state poste sotto sequestro e per il venditore è scattata la denuncia per violazione dell’art. 4 c. 2° della L. 110/75, e degli artt. 17 e 37 del TULPS.
Nella giornata di ieri, è stato anche espulso un cittadino albanese privo del permesso di soggiorno e fermato allo sbarco della nave passeggeri proveniente da Genova. A carico dello stesso risultava pendente una denuncia di scomparsa: si era infatti allontanato, ancora minorenne da un istituto per minori affidati e di lui non si aveva avuto più notizia. F.N., diciannovenne, è stato inoltre trovato in possesso di due passaporti, di cui uno palesemente contraffatto. Per lui è scattata la denuncia, e una volta ottenuto il nulla osta da parte dell’Autorità Giudiziaria è stato espulso dal territorio dello Stato.
Commenti