Il ventilato passaggio a Meridiana delle tratte per Roma e Milano mette in apprensione i dipendenti AirOne. Quale futuro all’interno della nuova compagnia?
Che il passaggio alla continuità territoriale non fosse stato indolore per gli occupati nelle strutture già preesistenti è un dato assodato da tempo, ma nessuno avrebbe immaginato che il problema si protendesse fino ai nostri giorni con un carico di assoluta insicurezza per i lavoratori del comparto aeroportuale, e in particolar modo per l’aerostazione di Alghero. Il ventilato passaggio delle tratte Alghero/Roma e Alghero/Milano alla compagnia aerea Meridiana ha accentuato quel clima di incertezza che da mesi grava sui dipendenti di AirOne, privi di salde garanzie per il loro futuro occupazionale e logistico. A questo grave problema ha cercato di venire incontro il primo cittadino Marco Tedde, scrivendo una lettera ai vertici di Meridiana per sensibilizzare la compagnia sull’insostenibile situazione in cui versano i dipendenti algheresei. “E’ evidente che l’insediamento di Meridiana presso lo scalo algherese - ha affermato Tedde - deve vedere in modo pregiudiziale risolto il problema dell’assorbimento della forza lavoro AirOne con certezze occupazionali e di reddito sostanziale”.
Il sindaco inoltre ha chiesto alla dirigenza Meridiana un incontro urgente che possa dissipare le nubi di allarme che gravano sui dipendenti AirOne e, di conseguenza, sulla Città di Alghero che si stringe a loro fino alla soluzione del problema.
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