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Red
12 aprile 2016
Uras, Floris e Capelli su Ryanair «Collegamenti, stato intollerabile»
Luciano Uras (Sel), Emilio Floris (Fi) e Roberto Capelli (Cd) presentano una mozione alla Camera e al Senato ribadendo lo stato intollerabile in cui si trovano i collegamenti con la Sardegna

ALGHERO - «Chiediamo al Governo cosa intende fare per consentire il permanere negli scali sardi del vettore Ryanair o di altre compagnie low cost, le quali annunciano la cancellazione delle rotte sarde a causa dell’assenza di specifici aiuti o forme adeguate di sostegno». Il riferimento è alla decisione presa dalla compagnia aerea irlandese di abbandonare lo scalo di Alghero, s'inserisce nella polemica regionale tutta all'interno del Pd sull'infinita attesa decisa dall'assessorato regionale ai Trasporti, e arriva all'indomani dell'impegno del Ministro Delrio di ridurre gli aumenti sull'addizionale comunale sui diritti d'imbarco.
Sono i parlamentari sardi Luciano Uras (Sel), Emilio Floris (Fi) e Roberto Capelli (Cd), durante la presentazione di una mozione trasversale al Senato e alla Camera, a chiedere al Governo di «riferire in parlamento su tutte le iniziative che intende assumere riguardo ai collegamenti con la Sardegna, compresi quelli per le isole minori». I tre parlamentari hanno denunciato lo stato «intollerabile in cui versano i collegamenti da e per la Sardegna», soprattutto dopo il ridimensionamento della presenza di Ryanair sull’isola.
Continuano Uras, Floris e Capelli. «Chiediamo se il Governo ritenga di dover agire in funzione di un complessivo rilancio economico e sociale dell’isola – hanno sottolineato i parlamentari – affinché il trasporto aereo di merci e di persone venga considerato uno dei perni sui quali costruire lo sviluppo della Sardegna, con una attenzione particolare allo spazio logistico per i collegamenti europei ed extraeuropei, all’interno di una più ampia visione mediterranea».
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