Forte presa di posizione dei sindaci Mario Bruno e Nicola Sanna contro quello che definiscono «l´attuale immobilismo su strategie e decisioni per diversificare rotte e vettori che sta producendo enormi danni». Cresce la preoccupazione nel Nord Sardegna dopo l'annunciato addio del vettore low cost e la mancanza di un vero piano alternativo
ALGHERO - «Ora basta! Siamo stanchi dei ritardi e delle estenuanti attese, d’incontri e missive che non arrivano da parte della Ue, Stato e Regione, lasciando Alghero, Sassari e il Nord ovest della Sardegna nella totale incertezza. L'attuale immobilismo su strategie e decisioni per diversificare rotte e vettori sta producendo enormi danni e le non scelte sono peggio di eventuali scelte sbagliate. E' ora che la Regione dica con chiarezza quale disegno politico c'è sull'Aeroporto del Nord ovest della Sardegna. C'è il rischio che lo scalo algherese scenda quest'anno sotto il milione di passeggeri mettendo in ginocchio l'economia turistica del territorio e vanificando gli sforzi compiuti in decenni d'investimenti da parte di aziende e imprenditori. Gli stessi imprenditori che hanno fatto fino in fondo la loro parte anche in questa delicata situazione, predisponendo un progetto di destagionalizzazione con le Amministrazioni locali con l'obiettivo d'incentivare e favorire i collegamenti aerei e il turismo».
Sono le parole di Mario Bruno e Nicola Sanna. Dopo settimane di trattative e incontri, anche alla presenza dell'assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana (l'ultimo proprio a Palazzo Ducale con tutti i sindaci della provincia [
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GUARDA]. Ma la situazione inizia a farsi drammaticamente pesante in Riviera del corallo dove i tagli della compagnia low cost irlandese iniziano già a farsi sentire nei numeri: in picchita quelli sulle prenotazioni extra-alberghiere [
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LEGGI]. Cifre destinate ad appesantirsi ulteriormente.
«Crediamo che il fortunato rapporto con Ryanair debba poter proseguire - puntualizzano Bruno e Sanna - pur senza posizioni di monopolio, e siamo certi che si possano trovare delle modalità che permettano di superare il rischio dell’abbandono da parte del vettore. Lo abbiamo detto e ripetuto a chiare lettere e in diverse occasioni all'assessore Deiana. Occorre dare una priorità assoluta. Non c'è più da perdere un solo minuto. Così come riteniamo si debba rapidamente intervenire per superare la gravissima situazione finanziaria della Sogeaal, determinatasi non certo e non solo per problematiche riferite ai contributi co-marketing ma da problemi di natura puramente strutturale, comunque risolvibili. Non si può più attendere oltre, c'è un comparto economico, decine di lavoratori e centinaia d’imprese che hanno il diritto di programmare la stagione turistica ormai alle porte» sottolineano Mario Bruno e Nicola Sanna.
«Per quanto riguarda i collegamenti, in attesa del pronunciamento dell'Unione Europea, riteniamo si possa procedere con gli incentivi legittimamente compatibili con gli orientamenti europei, comportandosi da pubblico investitore in un’economia di mercato e valutando ex ante i ricavi incrementali di nuove rotte. E' possibile, è doveroso farlo e farlo ora» avvertono i sindaci di Alghero e Sassari rivolgendosi direttamente all'assessore regionale ai Trasporti. «Con una lettera ai vertici di Ryanair abbiamo chiesto un incontro per farci garanti, insieme alla Regione, d’ipotesi percorribili di sviluppo nei collegamenti a basso costo da e per l'aeroporto di Alghero, al fine di rafforzare il legame di oltre quindici anni di successi fra la compagnia low cost irlandese e lo scalo del Nord ovest dell'isola, porta d'accesso per l'intera Sardegna. Nella lettera a Mr O’Leary abbiamo chiesto un incontro urgente per definire una rapida riconciliazione, portando al tavolo della trattativa soluzioni concrete e fattibili».
Nella foto: Mario Bruno (sindaco di Alghero) e Nicola Sanna (sindaco di Sassari)