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Antonio Burruni
23 gennaio 2007
Arrestato pregiudicato marocchino
L´extracomunitario, beneficiario di indulto, è accusato di furto, danneggiamenti e resistenza

ALGHERO - Nella notte tra sabato e domenica è stato arrestato Driss Eloufi. Per l´extracomunitario, l´accusa è di furto, danneggiammenti e resistenza alla forza pubblica. Il trentatreenne marocchino è stato fermato dai Carabinieri della Stazione di Alghero che lo hanno sorpreso mentre, con alcuni complici, stava forzando alcune auto posteggiate in via Costa. Mentre i due complici sono scappati dileguandosi nella notte, Eloufi si è lanciato contro i Carabinieri, ma dopo una breve collutazione, è stato immobilizzato e messo in stato d´arrestato. I tre malviventi, fino all´intervento delle forze dell´ordine, erano riusciti a introdursi in tre auto e in un camper, dal quale avevano sotratto, tra le altre cose, un piccolo televisiore. Tutta la refurtiva è stata comunque restituita e riconsegnata ai leggittimi proprietari, mentre l´extracomunitario è stato condotto nel carcere San Sebastiano di Sassari. E Driss Eloufi non è un ospite nuovo per le carceri italiane. Già nel 1996, infatti, è stato arrestato per omicidio. Vittima del suo gesto sconsiderato Mohamed Bayadi, un connazionale che ha diviso per oltre due anni la dimora con lui quando abitava ad Ardara. La condanna inflittagli era di diciassette anni, ma grazie all´indulto, Eloufi è tornato in libertà dopo dieci e aveva quindi deciso di rimanere in Italia. Ma per "festeggiare" l´undicesimo anniversario (il delitto è datato 30 gennaio 1996), l´extracomunitario non ha trovato di meglio che farsi riarrestare.
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