Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari News › notizie › cagliari › Ambiente › Sicurezza › I tedeschi lasciano Decimomannu. Salta l'accordo su gestione a metà
S.A. 25 gennaio 2016
I tedeschi lasciano Decimomannu
Salta l'accordo su gestione a metà
Dopo i Canadesi, gli Statunitensi, gli Inglesi, ora abbandonano lo scalo, utilizzato per i cicli addestrativi dei piloti, anche i Tedeschi ripartiranno verso la Germania dopo 57 anni trascorsi nella base


DECIMOMANNU - L'aviazione militare della Germania, la Luftwaffe, lascerà la base aerea di Decimomannu entro l'anno, se non vi saranno accordi politici dell'ultimo momento. Dopo i Canadesi, gli Statunitensi, gli Inglesi, ora abbandonano lo scalo, utilizzato per i cicli addestrativi dei piloti, anche i Tedeschi ripartiranno verso la Germania dopo 57 anni. E' stato in bilico negli ultimi mesi l'accordo tecnico tra la Lutwaffe tedesca e l'Aeronautica Militare Italiana sulla gestione al 50% dell'aeroporto militare e del poligono di Capo Frasca a causa del prolungamento del periodo di chiusura del poligono.

Oggi la struttura viene mantenuta economicamente con la suddivisione al 50% delle spese fra Ami e Luftwaffe che nel settembre 2009 avevano rinnovato, alla presenza degli allora sottosegretari della Difesa italiano, Giuseppe Cossiga, e tedesco, Rudiger Wolf, l'accordo che estendeva per tre anni la collaborazione fra i Paesi. Una intesa internazionale rinnovata ai più alti livelli nel febbraio 2013, per l'utilizzo delle strutture del Reparto sperimentale e di standardizzazione al tiro aereo (Rsst).

Ora l'accordo è arrivato al capolinea con i conseguenti problemi di gestione economica, che ricadranno totalmente sull'Italia, e di contrazione di personale. Una situazione che si era già vissuta, ma non così pesantemente, nel 1998 quando rimasero sulla base solo Ami e Luftwaffe dopo l'abbandono della Gran Bretagna, con la Royal Air Force (Raf), in Sardegna da 26 anni. Allora la ripartizione delle spese era al 45% a carico della Luftwaffe, 25% per la Raf mentre e 30% per l'Ami.
20:22
Istituita la Commissione di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della criminalità organizzata, delle infiltrazioni e della corruzione in Sardegna presentata dal gruppo "Uniti- CR" e approvata ieri all’unanimità in Consiglio Regionale
16:07
Due dispositivi a disposizione delle associazioni di Protezione Civile dei comuni limitrofi e uno nel centro storico di Alghero. Oggi la visita dell’Amministratore Delegato della Fondazione, Simone Poli, e l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali

14/10/2026
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo interviene dopo la decisione del Ministro della Difesa Guido Crosetto di autorizzare le esercitazioni nei poligoni sardi nonostante il parere contrario espresso dal Comitato misto paritetico



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)