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Red 21 agosto 2019
Il bluesman Francesco Piu ed il Piero Bittolo Bon Quintet protagonisti domani sera a Castelsardo, della prima giornata dell´International jazz festival. Il trio del chitarrista di Osilo in scena alle 19 al Parco Lu Grannaddu; alle 21.30, nella Terrazza Sala XI, l’estroso polistrumentista veneziano presenterà il progetto originale “Bread & fox”
Si alza il sipario su Musica sulle Bocche


CASTELSARDO – Il blues di Francesco Piu e del suo trio ed il jazz in bilico tra groove ed atmosfere contemporanee del Piero Bittolo Bon quintet saranno i protagonisti della giornata di apertura a Castelsardo della 19esima edizione del “Musica sulle Bocche international jazz festival”. Appuntamento domani, giovedì 22 agosto, per il primo di quattro giorni che, fino a domenica 25 vedranno in cartellone nella rocca dei Doria tredici concerti con nomi di rilevo della musica e del jazz mondiale, con i laboratori ed i reading, che arricchiranno il programma proposto dall'associazione Jana project e con la direzione artistica del musicista Enzo Favata. Dopo la lunga esperienza a Santa Teresa di Gallura, il Festival riparte da Castelsardo per una rassegna che anche quest’anno si caratterizzerà per l'apertura ad altri generi musicali ed artistici, come la musica elettronica, le espressioni più alte della tradizione popolare della Sardegna, il graphic design, la fotografia e l'arte digitale, senza dimenticare i concerti all’alba ed al tramonto, da sempre caratteristica di Musica sulle Bocche. Inoltre, il Festival ospiterà il progetto “Jain-Jazz and interculturalism”, co-finanziato dal programma comunitario Creative Europe, che prevede la permanenza a Castelsardo di trenta giovani musicisti provenienti da Serbia, Albania e Sardegna, impegnati in prove collettive, performance, concerti e jam session per tutta la durata del soggiorno, con i rappresentanti delle tre organizzazioni partner, Nisville foundation, Syri blu e Jana project.

Il via del Festival sarà dato domani. A partire dalle 11, nell’InfoPoint di Piazza Nuova (quartier generale della manifestazione) saranno presentate tutte le attività in cartellone. Ad inaugurare il programma delle attività e dei laboratori sarà il vibrafonista e percussionista Pasquale Mirra che, alle 12, coinvolgerà i bambini dai cinque anni ed i loro genitori nel libero laboratorio musicale “Tutto è suono” (l’iscrizione è gratuita). Il primo appuntamento sarà nella Sala XI per un'avventura che proseguirà per tutti i giorni del Festival e che porterà alla scoperta di tutti i suoni che circondano l'uomo per farne scaturire ritmi e melodie e divertirsi tutti insieme. Ad aprire la serie dei concerti sarà, alle 19, il Francesco Piu trio, con un'esibizione al tramonto al Parco Lu Grannaddu (ingresso libero). Accompagnato da Gianfranco Marongiu alle percussioni e Paolo Succu alla batteria, il cantante e chitarrista isolano proporrà una miscela esplosiva di blues, funky, rock e soul. Accompagnando la propria voce con strumenti quali chitarra acustica, dobro, weissenborn, banjo, lap steel ed armonica, partendo da Osilo questo giovane bluesman negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama italiano ed internazionale e ha avuto l’onore di aprire concerti per grandi artisti come John Mayall, Johnny Winter e Jimmie Vaughan e di calcare il palco con artisti del calibro di Tommy Emmanuel, Eric Bibb, Roy Rogers, Eugenio Finardi, Fabio Treves e molti altri. Il suo ultimo album “Peace & groove”, nato dalla collaborazione con lo scrittore Salvatore Niffoi, è stato subito inserito dalle riviste specializzate tra i migliori dischi dell'anno e rappresenta un’ulteriore svolta di Piu verso sonorità più soul e rhythm'n'blues.

La serata proseguirà con il concerto del Piero Bittolo Bon quintet. Alle 21.30, nella Terrazza Sala XI, l’estroso polistrumentista presenterà il suo progetto originale “Bread & fox”, in cui le idee dell’artista veneziano si sintetizzano in un combo in bilico tra groove ed atmosfere contemporanee. Alternando composizioni originali di Bittolo Bon a riletture di pagine di alcuni grandi compositori quali Arthur Blythe, Ornette Coleman ed Henry Threadgill, il quintetto, forte di un approccio all’interplay rigoroso quanto personale, alterna scrittura ed improvvisazione, in un concerto realizzato in collaborazione con I-Jazz–progetto Nuova generazione jazz 2019. Con Bittolo Bon (al sax alto e clarinetto basso), ci saranno Filippo Vignato al trombone, Glauco Benedetti al basso tuba, Andrea Grillini alla batteria ed Alfonso Santimone al pianoforte. Quest’ultimo è, con il leader, impegnato da anni all’interno del collettivo El Gallo Rojo. Inoltre, Santimone e Bittolo Bon hanno partecipato come docenti e coadiutori di Tim Berne al Progetto didattico “Massimo Mutti” e presenteranno per l’occasione anche il lavoro svolto con gli allievi del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna. La lunga notte musicale di Castelsardo proseguirà alle 23, in Piazza del Novecentenario, con il Jazz club night. Jam e dj set animeranno l’appuntamento che si ripeterà per le serate del festival, in cui non mancheranno le sorprese per il pubblico (con ingresso libero).

Biglietti e abbonamenti al Festival sono disponibili nei luoghi dei concerti e nella libreria Mondadori, a Castelsardo, oltre che nell’InfoPoint di Piazza Nuova (dalle 18 alle 23). È possibile prenotare i biglietti telefonando all’infoline al 344/0699882. Oltre a formule di ingresso ed abbonamento a costi molto contenuti (tutte le informazioni sul sito internet del Festival), quest’anno Musica sulle Bocche propone anche la formula “abbonamento-sostenitore” a 60euro per tutti gli spettacoli, posti riservati nelle prime file e la carta MsBCard. La carta sconti può essere utilizzata per acquisti negli esercizi commerciali convenzionati fino a venerdì 30 agosto, a Castelsardo. Il Festival è supportato dall'Unione europea, dalla Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, sport e spettacolo ed Assessorato al Turismo), Comune di Castelsardo e Fondazione di Sardegna. Il festival (il cui marchio “Musica sulle Bocche” è depositato dalla Jana project), fa parte dell’European jazz network, della rete italiana I-Jazz, del Sardinia jazz network e, da quest’anno, è membro dell’Ats “Isola del Jazz” con i festival “Ai confini tra Sardegna e jazz”, “Calagonone jazz festival” e “Time in jazz”.

Nella foto: Francesco Piu
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