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Red 30 giugno 2019
Domani e martedì, nel capoluogo della Planargia arrivano corti d’animazione da tutto il mondo. In programma il “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto–per bambini e ragazzi”, a cura del Centro internazionale del fumetto diretto da Bepi Vigna. Il 2 luglio, Luca Raffaelli presenta il libro “Anime disegnate”
A Bosa gli Award dell’animazione


BOSA – Domani, lunedì 1, e martedì 2 luglio, ritorna il Bosa animation award, unico concorso in Sardegna dedicato al corto d’animazione e tra i pochissimi presenti in Italia. Per questa speciale sezione del Sardinia film festival, giunta alla quinta edizione, si contendono il primo premio Corti provenienti da tutto il mondo, presentati in prima visione regionale. L’iniziativa, che accoglie gli eventi e le proiezioni negli spazi dell’ex convento del Carmine, è organizzata dal Cineclub Sassari in sinergia con l’Amministrazione comunale di Bosa. Domani, la manifestazione prenderà il via alle 18, nella Sala convegni, con la prima parte del workshop “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto–per bambini e ragazzi”, a cura del Centro internazionale del fumetto diretto da Bepi Vigna. L’appuntamento è dedicato ai più giovani per introdurli nel mondo del “racconto per immagini”, con l'obiettivo di apprendere, in maniera semplice ed immediata, quali siano gli step necessari alla creazione di una storia a fumetti per poi metterli in pratica.

Le proiezioni dei lavori in concorso si terranno alle 21, nel chiostro. Sono in programma “Drachenhoehle” dello svizzero Lynn Gerlach, “Ian, a moving story” dell’argentino Abel Goldfarb, “Sugarlove” dell’italiana Laura Lucchetti, “The good queue” dello spagnolo Roger Giménez, “Nightmare (Nachtmahr)” della colombiana Ana Maria Angel, “Kim” dei francesi Lucas Lermytte, Simon Krieger e Mathilde Dugardin, “Roundabout” dell’americano Noah Gavrich, “Goodbye Marilyn” dell’italiana Maria Di Razza, “La Noria” dello spagnolo Carlos Baena, “Limbo” di Soe Che e Zar Nwaye dalla Birmania, “The Svankhausen cas” della spagnola Lula Gomez e Mani Rosse dell’italiano Francesco Filippi.

Martedì, alle 18, nella Sala convegni, si svolgerà la seconda parte del workshop a cura del Centro internazionale del fumetto. Contestualmente, Luca Raffaelli presenterà il libro “Anime disegnate”, un volume che svela i misteri e le leggende dei disegni animati più popolari, andando nel dietro le quinte di quello che è un immaginario comune. Raffaelli, che è un giornalista, saggista e sceneggiatore, considerato tra i massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dell’animazione, nel testo spiega come si realizza un cartone animato seriale portandoci dentro le produzioni, da quelle della Warner & Co. a quelle televisive, da Braccobaldo ai Simpson ed oltre, fino agli anime. Alle 21, negli spazi del Chiostro riprenderanno le proiezioni dei corti provenienti da Spagna, Francia, Armenia, Estonia, Polonia ed Italia. A fine serata, la proclamazione del vincitore.
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