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Sassari NewsnotiziesassariSportAutomobilismo › Gessa e Pusceddu firmano il Shardana rally
Red 30 giugno 2019
Netta affermazione del duo della Clio S1600, che stacca il friulano De Luna su Renault Clio Williams ed il veneto Fontana su Peugeot 208 R2. Ottimo Gudenzi, primo di Under e quarto assoluto
Gessa e Pusceddu firmano il Shardana rally


SANTA MARIA COGHINAS – La seconda edizione del Shardana rally ha visto la netta affermazione di Marino Gessa in coppia con Salvatore Pusceddu. Il 41enne pilota di Arbus ed il navigatore di Calangianus hanno colto la loro quarta affermazione in carriera grazie ad una condotta superiore rispetto agli avversari, che gli ha permesso di vincere tutte e sei le prove speciali in programma. «Sono felice di questo successo, che un anno fa mi era sfuggito a causa di una foratura: ho forzato il ritmo proprio perché non volevo trovarmi nella condizione di dover recuperare in caso di qualche altra disavventura: sono contento di aver vinto con i colori dell’Erreffe e con “Tore” al mio fianco». Subito out per guasto il campione uscente, il driver di Buddusò Francesco Marrone, Gessa ha preso il largo e, sebbene regalasse spettacolo, alle sue spalle il pordenonese Andrea De Luna si è guadagnato la seconda posizione con un ritmo veloce: lui ed il locale Pudda utilizzavano una Clio Williams gruppo A datata, ma ancora pimpante. E se il secondo gradino del podio parla friulano, il terzo invece va collocato in provincia di Belluno: è infatti Kid Fontana a portare la Peugeot 208 R2 sul podio con il sardo Maurizio Mocci.

Ottima prestazione per il 21enne di Ozieri Antonio Gudenzi, con la “figlia d’arte” Veronica Cottu; su Citroen Saxo gruppo A, i due hanno menato le danze risultando spesso protagonisti subito dietro a Gessa. Con Fontana e Cocco, poi quinti, hanno lanciato l’entusiasmante volata per il podio. Basti pensare che tra il terzo ed il quinto il margine è di solo 2”1. Numerosi ritiri hanno sottolineato che le prove speciali “Anglona” e “Costa Rossa” erano belle, ma anche toste: hanno messo a dura prova la tenuta dei mezzi che, tra caldo ed altre varie sollecitazioni, hanno accusato il colpo. Sul palco d’arrivo sono giunti in ventisette, mentre sedici figurano tra i ritirati.

Solo tre le vetture in gara per la “Regolarità sport”: sfida in famiglia tra Pietro Pes di San Vittorio, che ha prevalso sulla sua Peugeot 205 Rallye in coppia con Alessandro Cossu; seconda posizione per papà Giulio, presidente dell'Aci Sassari ed affiancato da Francesco Mura su Opel Kadett Gsi; terzi Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli, su una Fiat 125 del 1971. «Siamo contenti di aver portato a termine questo rally, che per via della collocazione anticipata a calendario (lo scorso anno si è disputata a settembre, ndr) ci ha un po’ penalizzato, ma non certo demotivato: la corsa è piaciuta così come le location: non capita tutti i giorni di assistere ad una prova speciale in riva al mare tra un lido ed un chiosco», commenta Marco Demontis, uomo faro della Shardana Motorsport che, in collaborazione con l'Aci Sassari, ha organizzato l’evento sportivo. Il Comitato organizzazione e la Direzione gara esprimono il loro cordoglio per la morte del collega Domenico “Mimmo” Cifaldi, scomparso oggi (domenica), dopo una malattia. Cifaldi era un commissario tecnico nazionale e Fia per ciò che concerne le autostoriche.

Classifica assoluta Top Ten: 1) Gessa-Pusceddu (Renault Clio S1600) in 25’20”5; 2) De Luna-Pudda (Renault Clio W.A7) a 33”; 3) Fontana-Mocci (Peugeot 208 R2b) a 51”4; 4) Gudenzi-Cottu (Citroen Saxo A6) a 53”1; 5) Cocco-Pischedda (Renault Clio W.A7) a 53”5; 6) Putzu-Deroma (Renault Clio S1600) a 1’09”8; 7) Brigaglia-Frau (Renault Twingo R2) a 1’32”9; 8) Tria-Tocco (Renault Clio N3) a 2’09”2; 9) Fois-Brundu (Mini Cooper Rstb) a 2’09”5; 10) Virdis-Spanu (Renault Clio N3) a 2’10”1.

Nella foto: Marino Gessa e Salvatore Pusceddu
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