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Red 26 giugno 2019
È quello concesso dal Ministero per i beni e le attività culturali al progetto “La rete. Patrimonio del cuore, patrimonio dell´Umanità. Una proposta integrata in prospettiva”, iniziativa che vede Sassari Comune capofila
Macchine a spalla: 90mila euro alla rete


SASSARI - Un finanziamento di 90mila euro per la Rete delle grandi macchine a spalla. È quello concesso dal Ministero per i beni e le attività culturali al progetto “La rete. Patrimonio del cuore, patrimonio dell'Umanità. Una proposta integrata in prospettiva”. Un'iniziativa che vede il Comune di Sassari Comune capofila e che prevede la realizzazione di una serie di interventi di promozione delle quattro feste patrimonio Unesco, la Macchina di Santa Rosa, i Gigli di Nola, la Varia di Palmi ed i Candelieri di Sassari.

Una conquista per la Rete delle grandi macchine a spalla che, su iniziativa di alcuni parlamentari delle quattro città, aveva proposto la modifica della Legge 44/2017, chiedendo che i patrimoni immateriali potessero ricevere misure di finanziamento al pari di quelli materiali. Grazie alla modifica, la successiva Legge 77/2006 stabilisce, dunque, «Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell'Unesco» e vede, quindi, l'estensione del campo di applicazione della precedente legge al patrimonio immateriale.

Un finanziamento grazie al quale la Rete delle grandi macchine a spalla, che dal 2006 è anche associazione culturale, va avanti nel suo percorso di valorizzazione delle quattro feste. Feste che nel corso del 2019 hanno potuto godere di viversi momenti di promozione, l'ultimo dei quali le vede protagoniste di una grande mostra, “Unwritten structures-Racconti (in)Visibili”, un'esposizione itinerante, partita l'11 giugno a Gyumri, in Armenia, ed a Santiago del Cile, e che sta toccando diverse città in Europa orientale ed in Sud America, con l'obiettivo di incrementare la conoscenza del patrimonio culturale immateriale italiano in tutto il mondo.
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