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Red 26 marzo 2019
Confederazione italiana agricoltori nord Sardegna ed Associzione nazionale pensionati pronti alla mobilitazione. «Necessario anche aumentare le pensioni minime», dichiara il presidente Cia nord Sardegna Michele Orecchioni
«Agricoltori sardi discriminati dal Decreto pensioni»


SASSARI - La Confederazione italiana agricoltori del nord Sardegna raccoglie l’invito della Cia nazionale e dell’Anp e prepara la mobilitazione per rivendicare il diritto a una pensione equa ed adeguata anche per gli imprenditori agricoli. «Il decreto pensioni e reddito di cittadinanza varato nei giorni scorsi dal Governo nazionale rischia di discriminare pesantemente gli agricoltori, perché usa criteri di accesso complicati e sbagliati», attaccano il presidente di Cia nord Sardegna Michele Orecchioni e la direttrice Rossana Piredda.

«Una delle maggiori perplessità sui criteri stabiliti dal decreto riguarda i 30mila euro di proprietà immobiliare oltre la prima casa e i 6mila euro di risparmi. Dei limiti che tagliano fuori una larga fetta degli agricoltori, che proprio per la natura del loro lavoro superano facilmente questi sbarramenti, pur non godendo di redditi alti», continua il presidente, facendo sue le rivendicazioni elaborate dalla Cia e dall’Associazione nazionale dei pensionati promossa da Cia agricoltori italiani. «La stragrande maggioranza dei pensionati al minimo resterà senza alcun aumento, con l’incognita anche della quattordicesima mensilità della quale fino ad oggi, non si è fatto menzione. Inoltre, per gli agricoltori non c’è riconoscimento di lavoro gravoso e usurante, quindi, restano ancora fuori dall’Ape Social».

Altro problema che investe gli agricoltori è il blocco delle indicizzazioni: «È necessaria l’abolizione del blocco delle indicizzazioni, che tengono al palo le pensioni sopra i 1.520euro lordi, e un aumento adeguato delle pensioni minime», chiede la Cia. Per andare incontro alle esigenze degli agricoltori e dell’utenza, gli uffici zonali della Cia nord Sardegna sono a disposizione per la compilazione degli Isee e per la compilazione delle domande di pensione e reddito di cittadinanza.

Nella foto: al centro, il presidente Michele Orecchioni
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